LANCIANO – “La Sevel è un pezzo importante dell’industria italiana, da sempre considerata un’iniziativa di successo in Europa nel settore light wagon. Nell’intervista Sergio Marchionne si riferiva a un’insufficiente competitività di tutto il sistema industriale italiano e non solo del sistema automotive”.

Lo afferma il presidente dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Chieti Paolo Primavera.

“Per molti anni Sevel ha rappresentato un’eccellenza tanto che ne è derivato uno sviluppo significativo per la nostra Provincia e per l’intero Abruzzo. Oggi – aggiunge Primavera – opera in un sistema molto più competitivo e come stabilimento dovrà fare ulteriori sforzi per mantenere alti i livelli di competitività che ne hanno determinato sviluppo e successo”.

E alla domanda se pensa, come sostiene Epifani, che Marchionne voglia andar via dall’Italia, Primavera ha risposto: “Assolutamente no, e la risposta è intrinseca nei contenuti del progetto Fabbrica Italia che addirittura prevede il raddoppio delle produzioni nel nostro Paese. Ovviamente ciò sarà possibile solo a fronte del recupero di produttività e redditività necessarie a sostenere l’impresa e che deve coinvolgere l’intero sistema produttivo italiano. Il futuro del nostro sistema passa attraverso l’impegno da parte del mondo politico, economico e imprenditoriale di generare nuova classe dirigente”.