L’AQUILA – “Apprendo con rammarico la decisione della Fiat e spero sia ancora possibile riallacciare un rapporto per realizzare questo splendido progetto assolutamente necessario per il nuovo insediamento nelle frazione di Bazzano”.

Lo afferma il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, commentando la decisione del gruppo torinese di interrompere i rapporti con l’amministrazione comunale aquilana per i troppi ritardi nella consegna del terreno per realizzare l’opera.

“L’area individuata – prosegue Cialente – è quella che, a nostro avviso inopinatamente, è stata retrocessa ai proprietari con atto della protezione civile dopo che su indicazione del Comune il progetto era stato li’ localizzato”.

Il sindaco addossa quindi la responsabilità dei ritardi alla Protezione civile, che ha riconsegnato il pezzo di terreno che fa parte dell’area espropriata dove ci sono gli alloggi antisismici di Bazzano.

“Contatterò immediatamente – ha continuato Cialente – il gruppo Fiat per verificare se accetta il cambio di terreno, comunque, come da me comunicato lunedì, abbiamo stabilito di spostare in un’altra area, sempre in quell’insediamento, l’edificio realizzato con la donazione Fiat”.