L’AQUILA – “Santangelo nella Lega? Non ne abbiamo idea, non siamo nella sua testa. Comunque capita sempre più spesso di cambiare partito e per lui non sarebbe la prima volta…”.
La frecciata, una delle tante, è del vice segretario provinciale dell’Aquila di Forza Italia Giorgio De Matteis, nella conferenza stampa di oggi pomeriggio a Palazzo Margherita a L’Aquila, in cui si è annunciato l’interessamento dei vertici nazionali del partito, a cominciare dal leader Antonio Tajani, per le mancate dimissioni da presidente del consiglio regionale dell’Aquila da parte di Roberto Santangelo, che è contemporaneamente assessore regionale al Sociale e Cultura di Forza Italia.
Il riferimento di De Matteis è alle voci, che circolano dentro il suo stesso partito, di un possibile passaggio di Santangelo, oramai in una posizione sempre più scomoda negli azzurri, alla Lega, con tanto di presunti incontri romani con Roberto Calderoli, ministro per gli Affari regionali e le autonomie e segretario organizzativo del partito del vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.
De Matteis si riferisce nel suo commento al vetriolo a quando nel 2019 è arrivata l’elezione in consiglio regionale per Santangelo con 2.645 preferenze nella lista Azione Politica dell’imprenditore Gianluca Zelli, nella coalizione del centrodestra di Marco Marsilio, di Fdi, civica che però Santangelo ha lasciato al suo destino, accettando contro il volere di Zelli, subito ai ferri corti con Marsilio, la carica di vice presidente vicario Consiglio regionale.
Oggi Santangelo ha ricondiviso sul suo profilo facebook un post del 7 marzo 2024, all’indomani della vittoria alle regionali, tra le bandiere al vento di Forza Italia, con il commento “Sempre dalla stessa parte e con lo stesso entusiasmo”, di fatto una secca smentita delle voci di un cambio di casacca.
Anche qui commenta De Matteis, “tutti stanno in un partito finché durano…”





