TERAMO – Lunedi si aprirà il sipario sulla 12ª edizione del Festival internazionale dei Duchi d’Acquaviva di Atri (Teramo).
La manifestazione è organizzata dall’associazione “Amici della musica 2000” con la direzione artistica di Algino Battistini, che fino al 31 agosto proporrà una ricca offerta di Master classes e una rassegna di concerti di musica classica tenuti dai corsisti e dagli stessi docenti, che avranno ome scenario i luoghi più suggestivi della città ducale: il teatro comunale, l’Auditorium Sant’Agostino e la cattedrale Santa Maria Assunta.
Si esibirà l’Orchestra d’Archi Duchi D’Acquaviva, diretta da Nataliya Gonchak, che proporrà la Serenata di Dvorak, la Simple Symphony di Britten e il Concerto in fa minore di Bach (pianista solista Algino Battistini).
Sono 125 gli iscritti, provenienti da 24 nazioni, che frequentano le 13 Master classes di perfezionamento musicale in pianoforte, violino, violoncello, flauto, oboe, clarinetto, fagotto, fisarmonica, chiatarra e direzione d’orchestra, tenute da nomi eccellenti del panorama musicale internazionale.
E. Indijic A. Budrewicz (pianoforte), I Bieler e M. Rogliano (violino), M. Kliegel (violoncello), A. Persichilli (flauto), F. Thouand (oboe), U. Rodenhauser (clarinetto), V. Zucchiatti (fagotto), T. Anzellotti (fisarmonica), G. Di Bacco (sassofono), B. Battisti D’Amario (chitarra) e D. Rouits (direzione d’orchestra).
Ampia e variegata è la proposta concertistica del festival articolata in 18 appuntamenti, tre dei quali vedranno protagonista l’Orchestra Duchi d’Acquaviva, fondata in Atri dall’associazione organizzatrice nell’estate 2008 e formata da musicisti residenti in Abruzzo.





