PESCARA, 31 MAGGIO – Sono complessivamente trentadue i film che prenderanno parte alla 4ª edizione del Festival del documentario d’Abruzzo – Premio Internazionale Emilio Lopez, che avrà luogo presso l’Auditorium Petruzzi di Via delle Caserme 22 a Pescara dal 21 al 25 giugno 2010. Quest’anno la manifestazione si svolgerà sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica che ha conferito una medaglia al Festival quale suo riconoscimento di rappresentanza.
Nove i documentari in concorso nella sezione “Panorama italiano”, che offre al pubblico le migliori opere dell’anno, presentate dagli stessi autori. Tra i lavori selezionati “La bocca del lupo” di Pietro Marcello, vincitore del David di Donatello 2010 per il Miglior documentario; “Valentina Postika in attesa di partire” di Caterina Carone, miglior documentario al 27° Torino Film Festival; “Negli occhi” di Daniele Anzellotti e Francesco Del Grosso, candidato ai Nastri d’argento 2010; “Tutte le Barche a Terra” di Chiara Idrusa Scrimieri, realizzato in collaborazione con Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi e “+ o – il sesso confuso, racconti di mondi nell’era AIDS” di Andrea Adriatico e Giulio Maria Corbelli.
Sono invece cinque le opere selezionate per la sezione “Sperimentarlo”, che ospita i documentari di nuovissima realizzazione dedicati allo sperimentalismo del cinema documentario. In concorso “Palinsesti dal carcere” di Gabriele Raimondi, “Ladyfilmine” di Giulia Vallicelli, “A nord est” di Luca Scivoletto e Milo Adami, “Voci migranti” di Giada Malatesta, “Yashu e Prem” di Chiara Chianese e Ivan Corbucci.
Per la sezione internazionale a tema “Visti da vicino” che avrà per titolo: “Il muro – la diversità come necessità della vita, come dato ineluttabile, come valore e ricchezza per lo scambio e la crescita umana, oltre il muro delle intolleranze di ogni tipo” sono in concorso undici opere, provenienti oltre che dall’Italia, anche da Belgio, Canada, Etiopia, Francia, Irlanda, Israele, Spagna e Stati Uniti.
Sette documentari saranno presentati nella categoria “Abruzzo DOC” dedicata a documentari che si occupano di tematiche legate al territorio abruzzese o girati in Abruzzo e/o realizzati da registi nati o residenti nella regione. Si tratta di “Into the blue” di Emiliano Dante e Marco Lombardi, “Yes we camp” di Alberto Puliafito e “Riprendiamoci” di Francesco Paolucci sul terremoto de L’Aquila, “Per chi suona la campanella” di Alessandro Di Gregorio ed Emiliano Sacchetti, “Diario di un curato di montagna” del teramano Stefano Saverioni, “Non tacere. Don Roberto e la scuola 725” di Fabio Grimaldi e “Gran Sasso. La montagna che unisce” di Stefano Ardito.






