VASTO – Ci provano a fare un tentativo di unità.
Ma, per il momento, non sono del tutto d’accordo nemmeno su se fare o meno una grande manifestazione unitaria.
Pier Luigi Bersani, Antonio Di Pietro e Nichi Vendola, assieme sul palco della festa dell’Idv, snocciolano ciascuno la propria proposta per dar vita ad una alleanza di centrosinistra.
Ma il leader di Sel chiede di stare tutti uniti sul palco della manifestazione di piazza Navona del prossimo 1° ottobre.
Di Pietro è il primo a non sottrarsi, mentre Bersani cerca di spostare la questione sul programma.
E l’ex pm accoglie subito anche questa proposta.
“Abbiamo bisogno di metterci insieme e convocare una grande manifestazione – esordisce Vendola – che altro dobbiamo attendere? È urgente che noi diamo un messaggio al Paese di una alternativa possibile. A Bersani e Di Pietro dico che sarei molto felice se prendessero la parola in piazza il 1° ottobre. Cominciamo a costruire, non nelle segrete stanze, un programma, che è un popolo che cammina, una serie di idee chiare”.
Ma Bersani rilancia con una manifestazione programmatica: “Io vedo una manifestazione insieme ma quando ci fanno la foto non di quelli che protestano ma di quelli che hanno un progetto per il Paese. La cosa più urgente che vedo è una iniziativa programmatica per dire che sui punti delicati c’è la sintesi e c’è una squadra. Oggi Silvio Berlusconi è al 24 per cento dei consensi, ma ora il nostro problema è cosa facciamo noi per il Paese”.
Poi, apre uno spiraglio: “troveremo il modo di incrociarci sui palchi, ma per me la questione è un’altra, dobbiamo iniziare con il risolvere alcuni problemi” sul programma.
Sarà che il termine è alla ribalta delle cronache, che campeggia su tutti i giornali, fatto sta che la parola “escort” fa capolino anche alla festa dell’Idv a Vasto.
A ricorrervi è Di Pietro e la utilizza per descrivere il comportamento dell’Udc: il partito di Pier Ferdinando Casini, convitato di pietra del dibattito con Bersani e Vendola (il refrain è allearsi con Casini o no), “è una escort della politica”.
Il motivo è subito spiegato: “Ieri l’Udc ha dato la sfiducia a Berlusconi e oggi ha firmato l’alleanza con il berluschino molisano, Michele Iorio“.
Per il leader Idv , questo altro non è che “opportunismo politico. Loro vogliono andare con chi vince, abbiamo a che fare con un partito che dice ‘siccome riesco ad andare a letto anche con la bionda, lì vado con la bionda mentre altrove vado con la mora”.
Ma per l’ex pm non può funzionare così: “E no, vuoi dire con chi ti vuoi sposare? Devi scegliere”.
E ribadisce, come fatto già prima: “Non ho pregiudizi sulle alleanze ma se è così, se Casini non dice cosa vuole fare, allora io uso il mattarello per dire ‘allontana questa escort'”.






