AVEZZANO – “30, 29, 28…” L’istantanea della serata, nel capoluogo marsicano che vive la tradizionale festa dell’Immacolata, parte col conto alla rovescia per l’accensione delle luminarie. Ci sono i volontari in divisa, quelli che arrivano per primi quando c’è bisogno. Ci sono i bambini della scuola calcio con le giacche grandi, i ragazzi del rugby, le majorettes, i maestri di tennis, i volti del nuoto, dell’hockey, delle arti marziali, dell’atletica, delle tante discipline presenti in città”. Lo si legge in una nota del Comune di Avezzano (L’Aquila) in occasione dell’accensione dell’albero e delle luminarie. E poi si è fatto festa con gli appassionati delle auto storiche che ad Avezzano, hanno mosso eventi motoristici imponenti, insieme agli uomini e alle donne che, ogni giorno, salvano vite o aiutano persone con particolari fragilità.
Poi, nel pomeriggio, l’incanto è raddoppiato: alle 15:30 con La Casa di Babbo Natale, dove i bambini scrivono lettere, scattano foto e si tuffano nella magia. Poi, al Teatro Tenda, è espolosa la travolgente energia di Elfi Dance, mentre alle 16:30 le ASD Marsica Majorettes e Twirl, guidate dal M° Genny Balletto, hanno colorato la piazza con evoluzioni perfette.
L’amministrazione comunale, per l’accensione dell’albero dell’8 dicembre, ha scelto un format nuovo, molto più vicino allo spirito autentico del Natale: non un grande nome sul palco, non un testimonial famoso, il classico calciatore o l’attore, ma tanta, tantissima vita vera.
Il sindaco Giovanni Di Pangrazio sottolinea: “Avezzano è guida della Marsica anche nello spirito del Natale. Oggi abbiamo voluto mettere al centro dell’evento chi ogni giorno costruisce qualcosa per tutti: i volontari, il mondo dello sport, la nostra splendida comunità.”
A rendere perfetto il momento, la voce di Michela Olivieri, che ha accompagnato l’accensione trasformandola in un istante sospeso, quasi cinematografico. Una voce capace di avvolgere, scaldare, illuminare quanto le luci dell’albero appena acceso.





