L’AQUILA – Il 6 marzo torna l’appuntamento con la Giornata nazionale delle “Ferrovie Non Dimenticate”. Giunta alla nona edizione, l’evento, organizzato come sempre dalla Confederazione della Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.), con l’adesione di Legambiente.
Ed ad aprire la Giornata delle Ferrovie Non dimenticate sarà proprio il viaggio in treno sulla “Transiberiana d’Italia”, appuntamento clou di questa edizione 2016, per far scoprire ai passeggeri la bellezza dell’Appennino abruzzese-molisano, a bordo di un treno d’epoca che renderà ancora più speciale il viaggio.
La Transiberiana d’Italia è la storica e suggestiva tratta Sulmona-Carpinone-Isernia che “unisce” Abruzzo e Molise attraverso la bellezza di paesaggi unici e panorami mozzafiato: dagli altopiani abruzzesi alle montagne del Parco nazionale della Majella.
Lunga 128,7 km e inaugurata nel 1897 per collegare la “capitale meridionale” (Napoli) alle terre abruzzesi-molisane, la Transiberiana d’Italia, dopo essere stata chiusa definitivamente nel 2011 al traffico dei passeggeri ed essere stata quasi dimenticata, negli ultimi anni è tornata a rivivere grazie alla Fondazione FS Italiane e Associazione Le Rotaie Molise, raggiungendo sempre numero da record di presenze.
Un segnale importante che indica la voglia di riappropriarsi e di non dimenticare il patrimonio storico-culturale e il potenziale turistico di queste linee secondarie.
L’evento vedrà anche la partecipazione di Luigi Cantamessa, direttore Fondazione FS, Massimo Bottini, presidente di Co.Mo.Do, Alessandra Bonfanti e Enrico Fontana di Legambiente, Giovanni Lolli, vicepresidente Regione Abruzzo, Paolo Di Laura, presidente Regione Molise, Franco Iezzi, presidente del Parco Nazionale della Majella, Antonio Carrara, presidente nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, Francesca Aloisio, direttore di Legambiente Abruzzo, Manuela Cardarelli, presidente di Legambiente Molise,
“Ferrovie non dimenticate” quest’anno non sarà più una singola giornata, ma un intero mese dedicato alla mobilità sostenibile, dal 6 marzo al 6 aprile, con un programma ricco di eventi in tutta la penisola: dai viaggi sui treni storici alle escursioni a piedi o in bicicletta, ma anche incontri e dibattiti sulla mobilità dolce per confrontarsi e lanciare proposte a riguardo.
La seconda novità riguarda il nome: passando da “giornata delle ferrovie dimenticate a NON dimenticate”, per sottolineare e ricordare tutte quelle infrastrutture dismesse che, grazie all’impegno di Co.Mo.Do, e alla partecipazione di cittadini e istituzioni, sono tornate a vivere.



