ROMA – All’indomani della tragedia dell’elicottero abbattuto forse da un razzo, 31 i militari americani (in gran parte Navy Seals) e 7 i commandos afgani rimasti uccisi, è stata un’altra giornata di sangue per i soldati della Nato in Afghanistan: quattro i morti, in due diversi attentati.

Conseguenze meno gravi per i militari italiani, finiti nuovamente sotto attacco: quattro i feriti, non gravi, in seguito all’esplosione di un ordigno.