BARI – Ancora qualche ritocco, sia alla scaletta che alla location, e la banchina 10 del porto di Bari sarà pronta ad accogliere nel pomeriggio la cerimonia organizzata da Fratelli d’Italia per celebrare il record di esecutivo più longevo della storia repubblicana.
Alla vigilia, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha limato il suo discorso, in cui non mancheranno i temi bandiera di questi quasi quattro anni, dal lavoro al fisco, dalla sicurezza ai migranti: lo pronuncerà al tramonto su un palco di circa 25 metri per 12.
Ovunque svettano le gigantografie della premier con il claim della cerimonia: “il Governo + stabile, l’Italia + forte”.
Sono attesi 10mila partecipanti (80 i pullman in arrivo da tutta Italia), e davanti a loro la presidente del Consiglio parlerà dando le spalle al nuovo terminal crociere – una struttura futuristica che dovrebbe essere inaugurata entro fine anno – e circondata dalla Darsena di Ponente, uno dei cinque bacini del porto di Bari.
Un panorama suggestivo che i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini potranno guardare solo da remoto, dato che è previsto un loro intervento in videocollegamento.
Sono sei gli autobus in partenza dall’Abruzzo: da Chieti, Pescara, L’Aquila, Teramo, Lanciano e Bolognano, per circa 300 persone.
Ci saranno il presidente della Regione, Marco Marsilio, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, i senatori Etel Sigismondi, segretario regionale, e Guido Liris, il deputato Guerino Testa, il sottosegretario Fausta Bergamotto, i consiglieri regionali, tanti sindaci e consiglieri comunali, i coordinatori provinciali e comunali. Insomma, tutto lo stato maggiore del partito in Abruzzo, la prima regionale conquistata da Fdi nel 2019, del primo capoluogo di regione con un sindaco di Fdi, L’Aquila, nel 2017.
Poco prima dell’inizio, alla banchina 10 si terrà la riunione dei gruppi di Camera e Senato di FdI e a confermare il fatto che la festa, come si vocifera, più che del governo è di Fratelli d’Italia, sarà la presenza al maxi-evento solo di ministri, viceministri, e sottosegretari di FdI.
Ci sarà comunque Maurizio Lupi, leader di Noi moderati, ma – salvo ripensamenti – non ci saranno invece i ministri di Lega e Forza Italia.
Il pomeriggio di celebrazioni sarà aperto dal presidente del Senato, Ignazio La Russa, che poserà una corona d’alloro sulla targa che ricorda Pinuccio Tatarella, considerato il ‘padre nobile’ di Alleanza nazionale e grande tessitore del governo Berlusconi I, che vide la destra per la prima volta occupare posizioni nell’esecutivo.
Confermata la presenza anche del vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto.
Nell’area dell’evento vengono sistemate in queste ore le luminarie tradizionalmente usate in Puglia nelle feste patronali. Ha preso posto anche il food truck, una delle strutture che offrirà ai partecipanti spaghetti all’assassina e panzerotti, pietanze tipiche del posto. La serata, infine, sarà allietata dalla musica del dj Tommy Moretti.
Fuori, e tenuti ben lontani, sfileranno in contemporanea – sotto stretta vigilanza della polizia – attivisti, associazioni e movimenti per protestare contro le politiche del governo. Ci saranno, tra gli altri, Cambiare Rotta, Osa, L’ex caserma liberata, Usb Bari, Assemblea Bari Palestina, Rifondazione Comunista, Comitato per la Palestina Brindisi.
Il corteo partirà alle 17.30 da Piazza del Ferrarese, a Bari Vecchia e in linea d’aria abbastanza vicina al porto. Sulla definizione del percorso (gli attivisti vorrebbero arrivare all’ingresso dell’area portuale), sono ancora in corso trattative con la Questura.





