ROMA – Dalla mezzanotte sono riaperti i confini regionali e dopo circa tre mesi e 33.500 morti per coronavirus, gli italiani sono liberi di muoversi nel Paese.
“È un messaggio importante, di rassicurazione, che diamo come Italia al mondo intero. Un Paese che riparte e si appresta a tornare alla normalità. L’apertura totale del Paese ci permette di mostrare agli Stati esteri un’Italia unita e compatta, all’interno della quale è possibile muoversi liberamente”, scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
Nella prima mattinata di riapertura, code a Messina per gli imbarchi verso la Calabria. Obbligo di registrazione per chi arriva in Sardegna, con un questionario che traccia anche gli eventuali spostamenti interni.






