FARA SAN MARTINO – Si è svolto ieri, presso il Teatro Comunale del Comune di Fara San Martino (Chieti) l’incontro con i cittadini voluto dal sindaco Antonio Tavani, anche in qualità anche di Presidente del Tour Operator dell’associazione Borghi Autentici d’Italia, durante il quale si è parlato, tra l’altro, delle opportunità offerte da “Rinascimento Urbano”, lo strumento ideato dalla Associazione stessa per favorire la crescita del patrimonio culturale ed identitario con le opportunità di iniziativa economica.
Le finalità della Associazione Borghi Autentici d’Italia, in sintesi, sono quelle del recupero del patrimonio edilizio e paesaggistico tipico dei luoghi dell’Italia minore e più interna, valorizzandone l’immagine territoriale e promuovendone lo sviluppo di attività artigianali e commerciali assieme a nuove forme di ospitalità turistica diffusa; il tutto facendo affidamento esclusivamente sulle proprie forze affidandosi, nelle parole dello stesso Tavani, “a realtà che non si lamentano del declino e dei problemi, ma che sono consapevoli di avere risorse ed opportunità per creare nuovo sviluppo; realtà che appartengono a quell’Italia che ce la vuole fare”.
Secondo il Sindaco Tavani “l’intervento contestuale pubblico e privato si è rivelato il più funzionale” e per favorirlo l’amministrazione, con l’appoggio della associazione Borghi Autentici, ha sviluppato alcuni importanti strumenti, primo tra tutti quello dell’iniziativa Rinascimento Urbano, una rete ed un contesto di azioni sinergiche (pubbliche e private) per la riqualificazione tout court del centro storico del borgo autentico di Fara San Martino.
Con l’ausilio dei tecnici messi a disposizione da Borghi Autentici, sono stati illustrate alla cittadinanza le prospettive di sviluppo per il Comune ed i benefici fruibili da coloro che intendessero aderire alla iniziativa e che si realizzano particolarmente nel campo di agevolazioni dirette da parte dell’amministrazione comunale (contributo secco in conto capitale sulle iniziative dei privati, comunque realizzate nell’ambito del disciplinare tecnico previsto dal Protocollo di Attuazione di Rinascimento Urbano), possibilità di mutui e prestiti a seguito di un importante accordo nazionale con Bnl, oltre ai previsti negli sgravi fiscali e altri benefit programmati dal Comune; è stato inoltre spiegato il contenuto del Protocollo Tecnico che designa le linee guida per la realizzazione fattiva delle opere nel rispetto delle direttive dettate dal Consorzio
Il vice-sindaco Giuseppe Di Rocco ha fatto un compendioso excursus degli interventi fatti dalla amministrazione nell’arco dell’ultimo decennio, sia dal punto di vista architettonico (ristrutturazione del municipio, il teatro comunale, la passeggiata della villa e tanto altro) sia da quello prettamente amministrativo (il rifinanziamento dei mutui sulla prima casa ad es.). Il lancio e lo sviluppo del cosiddetto “centro commerciale naturale”, la considerazione innovativa del “contesto abitativo come bene culturale”, la presa d’atto della necessità di sinergia tra intervento pubblico e quello privato sono gli argomenti trattati diffusamente dagli architetti Sandro Sonsini, Giorgio Pardi dell’Università D’Annunzio, e Mario Di Lorenzo del Patto Sangro Aventino.
A chiudere l’assemblea il Sindaco di San Valentino Angelo D’Ottavio, che ricopre il ruolo di Coordinatore Regionale della associazione Bai (l’Abruzzo vanta la delegazione più numerosa con una ventina di Comuni, in aumento peraltro): da parte sua c’è stato un ampio resoconto dello stato dell’arte delle iniziative proprie della associazione ma legate funzionalmente al programma di altre iniziative consortili come quelle sviluppate dal Consorzio Sangro Aventino: “Il nostro non è un ‘Club di Sindaci’, ha detto “ma un consorzio di amministratori e territori che percepiscono la necessità di fare sistema, prescindendo dagli aiuti dall’alto vista la progressiva fatale diminuzione degli stanziamenti, e pronti a lanciare ed accettare sfide”.




