FARA SAN MARTINO – Domani, domenica 23 gennaio 2011 alle ore 17,00 presso il Teatro Comunale di Fara San Martino (Chieti) il sindaco, Antonio Tavani, e i professori e architetti Giorgio Pardi e Alessandro Sonsini della Facoltà di Architettura di Pescara presenteranno il progetto di rivalutazione per il rilancio e il completamento dell’azione di restaurazione del centro storico di Fara San Martino
“Dopo diversi interventi pubblici, – si legge in una nota – nel Teatro Comunale, nella Piazza Municipio, nella Sede del Comune, nella Piazza superiore del paese, lungo la Passeggiata dalla Villa Comunale, proseguono gli azioni di rivalutazione di Fara San Martino (Chieti), Comune aderente all’Associazione Borghi Autentici d’Italia”.
“Prossime zone interessate saranno parte della Via Nazionale, della Villa a Viale IV Novembre e riguarderanno sia la sfera pubblica (pavimentazione, marciapiedi, illuminazione, alberatura, sostituzione insegne luminose, eliminazione detrattori ambientali pubblici, vivibilità pedonale) che quella privata (eliminazione detrattori, sostituzione infissi esterni, ristrutturazione delle facciate, ripristino di elementi di arredo e strutturali in pietra tipici dell’impianto urbanistico pre-anni ’70)”.
“Un esempio virtuoso di adesione all’importante progetto Rinascimento Urbano dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia. Il programma ha l’obiettivo di accompagnare, con apposita assistenza tecnica, i Comuni BAI nell’adozione di politiche pubbliche locali per il recupero, la riqualificazione e il rinnovamento urbano allo scopo di migliorare la qualità urbana dei borghi e facilitare così uno sviluppo che a sua volta diviene fonte di attrazione da parte del pubblico e degli stessi residenti che potranno disporre di servizi all’avanguardia. Oltre al decoro architettonico ed estetico la parola qualità comprende la miglioria delle condizioni abitative degli immobili, la diffusione di pratiche di bioarchitettura non rinunciando all’applicazione dei materiali tipici della tradizione locale”.
“Particolare attenzione è inoltre rivolta alla riqualificazione degli spazi pubblici per favorire la socializzazione e attrattività di un luogo seguendo le regole di abbattimento delle barriere architettoniche e favorendone l’accessibilità”.
“Una sorta di sintesi di interconnessione dei diversi fattori (urbanistica, ambiente, risorse produttive, cultura, sostenibilità, valorizzazione ambientale, assetto del territorio, servizi, qualità sociale, pubblica amministrazione, governance locale, pianificazione finanziaria interna ed esterna) per costruire un vero e proprio progetto di “Rinascimento urbano” dalla A alla Z. Il Progetto è coordinato e gestito dal Consorzio Nazionale Comunità Ospitali”.
“I tre interventi, sono un esempio di come pubblico e privato possano unirsi in uno sforzo comune che vada a beneficio sia del singolo che dell’intera comunità. Si tratta di azioni pubblico-private iniziate nel 2002 che fa di Fara San Martino un paese pensato, progettato e votato all’accoglienza e per l’accoglienza, andando verso quella Comunità Ospitale a cui Fara a ragione vuole tendere” dichiara il sindaco Antonio Tavani.





