PIZZOLI – Facevano prostituire le loro figlie di 13 e 14 anni. Per questo motivo i carabinieri della Compagnia dell’Aquila, hanno arrestato due genitori, H.C. e S.N., di origine romena, di 34 e 42 anni, residenti a Pizzoli (L’Aquila).
L’accusa per entrambi è di sfruttamento della prostituzione minorile.
Secondo quanto accertato dagli investigatori, gli arrestati avevano indotto alla prostituzione le due figlie riscuotendo dalle ragazze i proventi dell’attività di prostituzione.
Sentitisi braccati dalle indagini in corso i genitori avevano tentato di eludere le investigazioni avviate dalle denuncia di un cittadino che aveva visto le due ragazzine in compagnia di diversi uomini.
Gli elementi probatori raccolti hanno spinto il giudice per le indagini preliminari del Tribunale dell’Aquila, a emettere le misure cautelari in carcere per la coppia di genitori.
Gli arresti seguono quello già effettuato dai carabinieri nei confronti di un altro romeno di 33 anni, eseguito qualche giorno fa per aver commesso atti sessuali nei confronti delle due minori.






