CHIETI – “In Abruzzo, sul caso della famiglia nel bosco, è necessario ripartire dalla vera priorità: i diritti e la tutela dei bambini. E Salvini la smetta di alzare i toni per un po’ di propaganda e cerchi pure lui di contribuire alla soluzione della vicenda.
Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs sulla vicenda della famiglia di Palmoli, in provincia di Chieti (qui il link)
“Lo scontro tra la famiglia e i tribunali sta infatti facendo male prima di tutto a quei tre bambini che da giorni – prosegue la parlamentare rossoverde – vivono assediati dai giornalisti e che ieri sera sono stati portati via con una folta presenza di forze dell’ordine. Chiunque può immaginare quanto questo trasferimento forzato dei bimbi può averli colpiti e spaventati, minando il loro equilibrio psicologico”, prosegue la nota.
Dall’altra parte allo stesso modo “non é difficile comprendere che questi bambini non possono continuare a vivere in condizione di isolamento e senza frequentare la scuola, che prima di essere un luogo di istruzione è un presidio di socialità. Serve quindi una capacità di dialogo che punti all’obiettivo di riportare al più presto i bimbi nella loro casa assicurandogli però la possibilità di frequentare la scuola e altri coetanei”.
“Chi, come il Ministro Salvini, sta cercando di strumentalizzare politicamente questa vicenda non sta facendo altro che rendere tutto più difficile: la smetta di alzare i toni, – conclude Piccolotti – faccia intervenire la Ministra competente e si agisca con il dialogo nell’interesse di bambini che non possono essere trattati come un oggetto da tutti gli adulti che li circondano”, conclude l’esponente di Avs.






