L’AQUILA – Gli artificieri hanno fatto brillare ieri un grande quantitativo di tritolo, circa 20 chili, residuato bellico di circa 80 anni fa. Gli esplosivi erano stati trovati nei pressi di un’abitazione nel Comune di Fagnano Alto durante dei lavori di ristrutturazione. Il materiale esplosivo era stato nascosto in una intercapedine.
Il protocollo è stato subito applicato, e, una volta segnalata la presenza dell’ordigno, sul posto sono arrivati i carabinieri di Chieti con artificieri specializzati per questo tipo di rimozione.
Il tritolo, seguendo la prassi consolidata, è stato portato con tutte le cautele in un luogo sicuro ed è stato fatto esplodere. Sul posto anche i carabinieri della locale stazione, quelli della Compagnia di Sulmona e il sindaco del piccolo centro dell’Aquilano, Francesco D’Amore.





