AVEZZANO – Una vera e propria fabbrica della droga ad Avezzano (L’Aquila) , dove venivano tagliate e preparate per essere immesse sul mercato chili e chili di droga, in piena zona commerciale, su via XX settembre. Questo l’esito di un imponente operazione antidroga in corso in queste ore da parte dei carabinieri della compagnia di Avezzano, agli ordini del capitano Enrico Valeri.
Sono stati sequestrati finora circa dieci chili di hashish e cocaina. In cella sono finiti tre marocchini.

Nella zona si trovano  decine di negozi. L’abitazione è stata regolarmente affittata agli stranieri.  La sostanza stupefacente, secondo quanto emerso dalle indagini, veniva spacciata nel Fucino. Sono ancora in corso delle perquisizioni e sull’operazione non sono stati forniti altri dettagli.

Nell’operazione sono impegnati anche i militari della stazione di San Benedetto dei Marsi con i marescialli Loreto Colabianchi e Giuseppe Cappiello, insieme a quelli del nucleo operativo del tenente Marco Mascolo.

Il blitz è scattato questa mattina dopo le indagini condotte da un nucleo speciale antidroga composto dai carabinieri delle stazioni di Gioia, San Benedetto, Luco e Ortucchio. Questi militari per mesi hanno seguito gli spostamenti di un gruppo di uomini di origine marocchina che spacciano in tutto il territorio marsicano. Si tratta di marocchini che si muovono soprattutto nel Fucino, nell’area di Celano di Strada 14 e Borgo Ottomila.

Il centro smercio della droga, cocaina e hascisc, è stato scovato in via XX Settembre ad Avezzano, sopra delle attività commerciali che sono estranee ai fatti. Estraneo ai fatti è anche il proprietario dello stabile.

Sono ancora in corso decine di perquisizioni e in tanti in città si sono accorti dell’operazione dei carabinieri. Numerosi i militari impegnati. Al momento gli arresti sono tre ma non se ne escludono degli altri. La compagnia carabinieri di Avezzano non rilascia dichiarazioni pertanto per le generalità delle persone fermate e per i dettagli dell’operazione bisognerà attendere la nota stampa del comando provinciale