PESCARA – La Regione tira le somme dopo quasi due mesi dall’apertura di Casa Abruzzo, nel centro di MIlano.
Lo fa con un comunicato, senza dichiarazioni alcune, che mira un po’ a spegnere le polemiche dei giorni scorsi che volevano una scarsa partecipazione di pubblico alla vetrina dell’Abruzzo.
Un evento definito una “sfida storica”, il giorno della presentazione, dal sottosegretario alla presidenza Giunta regionale e consigliere delegato all’Expo, Camillo D’Alessandro.
Nella nota, si sottolineano i tanti appuntamenti partiti il 2 maggio scorso, giorno dell’inaugurazione, e che si protrarranno fino a sabato 31 ottobre.
Nello spazio abruzzese si sono affacciati anche personaggi noti (giusto per segnalare alcuni: Elenoire Casalegno, Daniele Bossari, l’Ad del Milan, Adriano Galliani, la cantate Chiara, Alessandro Cecchi Paone, ecc.) che hanno voluto saperne di più sull’Abruzzo: dagli eccellenti prodotti enogastronomici alle esibizioni e alle presentazioni di progetti e particolarità.
Uno degli appuntamenti è stato sicuramente quello che ha preso vita lungo via Fiori Chiari nel pomeriggio del 14 maggio: lo spettacolo dei Falconieri del Rosone di Sulmona e de La Compagnia del Lupo Errante di Montesilvano.
La Compagnia del Lupo Errante, dal canto suo invece, ha offerto simulazioni di lotta medioevale con spade.
Presso il Padiglione Italia, in Expò, ha preso vita un altro evento di rievocazione storica, connubio di due manifestazioni tra le più importanti d’Italia, ovvero la Perdonanza Celestiniana, la Giostra Cavalleresca di Sulmona e gli Sbandieratori dell’Aquila, che si sono esibiti intorno all’Albero della Vita.
Un’occasione intitolata Abruzzo Live per presentare a tutti gli ospiti di Expò la Bolla della Perdonanza, il prezioso documento emanato dal santo Papa Celestino V il giorno della sua incoronazione a Pontefice (il 29 agosto 1294) che istituì il primo Giubileo della storia. La Bolla, inoltre, è tutt’ora esposta (e lo sarà fino al 31 ottobre) all’interno del padiglione Italia, area Eataly, nell’ambito della mostra “Il Tesoro dItalia”, organizzata da Francesco Farinetti e curata da Vittorio Sgarbi.
La settimana dei prodotti biologici e dei prodotti senza glutine, ha visto la rappresentazione di un Abruzzo che si specializza e diventa all’avanguardia per settori con esigenze più specifiche. Molto seguiti convegno e cooking show sulla celiachia, organizzati dal Polo di innovazione per l’internazionalizzazione. Non solo enogastronomia, tradizioni, storia e cultura abruzzesi, ma anche innovazione. Domenica 31 maggio l’Auditorium del Padiglione Italia in Expo ha ospitato il convegno Università: alta formazione, ricerca e innovazione.
L’incontro ha presentato casi di studio internazionali e produzioni scientifiche dei docenti nel settore dell’agroalimentare, in particolare nel settore delle tecnologie e biotecnologie alimentari, e ha visto la partecipazione dell’Università di Teramo, dell’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti e Pescara e quella dell”Aquila.
Undici interventi accademici e dieci presentazioni di esperienze imprenditoriali, start up innovative, che hanno affrontato i temi della ricerca e dei progetti innovativi applicati al mondo del food, al centro del dibattito internazionale sull’alimentazione, come la progettazione e realizzazione di “Nasi Elettronici” su misura per alimenti, i meccanismi molecolari che sono alla base delle tipicità dellolio extravergine di oliva abruzzese, lindagine sul modello mediterraneo alimentare fino ad arrivare al Carbon Footprint, lemissione di gas clima-alteranti attribuibile ad un prodotto, unorganizzazione o un individuo nellagroalimentare.
Tra le tante eccellenze abruzzesi, il vino, protagonista per qualità e quantità, non poteva assolutamente mancare.



