L’AQUILA – Ricerca applicata alla robotica per la telediagnostica e metodi innovativi di rilascio e somministrazione di farmaci, in una sorta di nuova frontiera della medicina, e ancora progetti di ricerca che vanno dalla sperimentazione di una piattaforma semplificata di gestione e tracciamento dei rifiuti liquidi fino allo sviluppo di nuovi metodi di valutazione e controllo del rischio legionellosi negli impianti di distribuzione delle acque.
Sono alcune dei progetti pilota “di grande interesse internazionale”, che il Polo abruzzese di Innovazione-chimico farmaceutico “Capitank” presenterà alla prestigiosa vetrina internazionale di Expo 2015.
L’appuntamento è per dopodomani, sabato 29 agosto, presso l’Auditorium di Palazzo Italia dove andrà in scena un evento-convegno dal titolo “Scienze della vita in Abruzzo: opportunità per un nuovo sviluppo”.
Tra le altre eccellenze che verranno presentate, la misurazione dell’impronta di carbonio delle attività dell’intera filiera.
A Capitank, sorto nel febbraio del 2012, nell’ambito della programmazione del Por Fesr Abruzzo 2007-2013, hanno aderito 50 soci tra cui colossi nazionali e internazionali della chimico-farmaceutica come Dompé, Menarini, Sanofi e Alfa Wassermann, centri di ricerca e le tre Università abruzzesi.
L’obiettivo ambizioso del Polo “è diventare una Silicon Valley delle scienze della vita, puntando su 3 ambiti d’azione: biotecnologie, automazione industriale e sostenibilità ambientale, attraverso la cooperazione tra università e aziende del settore e supportando l’accesso dei soci al sistema europeo di finanziamento alla ricerca”.
“Expo è un’occasione eccezionale – spiega il presidente di Capitank, Edoardo Alesse, professore dell’Università dell’Aquila – non solo per presentare al mondo gli ottimi risultati raggiunti fino a ora, ma per creare nuovi contatti, rafforzare relazioni già esistenti e individuare possibili nuove collaborazioni sia industriali che accademiche”.
L’evento ha l’obiettivo di attrarre l’attenzione degli investitori italiani e stranieri del settore biotech e health verso le aziende e il distretto chimico farmaceutico abruzzese, “già forte di realtà di primo piano e di un tessuto di piccole e medie imprese (Pmi) in grado di fare la differenza sui mercati internazionali”.
Verrà anche presentato il centro di eccellenza denominato “Abruzzo regione della vista” un centro di ricerca e innovazione per il quale è stato già siglato un protocollo di intesa tra la Regione Abruzzo, il centro regionale di eccellenza in oftalmologia (Cnat) dell’Università degli studi “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara, la società Dompé spa e il Polo “Capitank”.



