PESCARA  – Una gestione della cultura con “atteggiamento predatorio e padronale”. Così il vicepresidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Antonio Blasioli del Pd, questa mattina nel corso di una conferenza stampa, affiancato dai consiglieri di opposizione al Comune di Pescara, ha criticato la Regione in merito alla gestione degli eventi culturali e alla ripartizione delle risorse per eventi e musei.

“Dopo trent’anni la Regione Abruzzo mette le mani nella gestione dei musei civici di Loreto Aprutino, in particolare per quel che riguarda le ceramiche di Giacomo Acerbo, dicendo che, poiché nel 1994 ha acquistato il 93% di quelle ceramiche dandole poi in comodato d’uso alla Fondazione dei Musei Civici, ora la Fondazione stessa deve nominare tre persone all’interno del Comitato di Gestione. La Fondazione, però, non ottempera dal 2024 e allora la Regione interviene con una Legge ricatto in cui dice alla Fondazione ‘o mettete i tre componenti nel Comitato oppure i trentamila euro l’anno che vi diamo non ve li daremo più. Un vero e proprio ricatto politico” ha detto Blasioli.

l consigliere di opposizione ha aggiunto che la questione “non riguarda solo Loreto, ma anche tanti grandissimi eventi che si svolgono in Abruzzo. Per la precisione 14 ne sono stati finanziati l’anno scorso tra cui i Premi Flaiano, il Festival delle Letterature, il Fla, IndierocketFestival, lo Spoltore Ensemble. Tutte manifestazioni che, voglio ricordare, hanno anticipato dei fondi e che aspettavano, a differenza di pochi altri prescelti, di partecipare a un bando, ma non parteciperanno a nessun bando perché quel bando non ha la copertura economica”.