CHIETI –  L’ingegner Giuseppe Spadaccini, 53 anni, nato a Chieti e residente a Pescara, e’ ritenuto dalle Fiamme gialle il promotore del giro di societa’ estere smantellato questa mattina con l’operazione “Flying money”, che ha portato a 13 arresti.

All’imprenditore pescarese sono riconducibili alcune societa’. La Sorem Srl, che e’ concessionaria del maxi appalto per lo spegnimento degli incendi boschivi sul territorio nazionale attraverso l’utilizzo della flotta di Canadair CL 415 di proprietà della Protezione civile italia. Era questa, per la Finanza, la reale cassaforte del gruppo. C’è poi la San Srl, società addetta alla manutenzione aeronautica, collegata alla Sorem Srl, con hangar negli scali di Ciampino, Lamezia terme, Brindisi, Olbia e Forli’.

La terza è la Air Columbia srl, società che organizza corsi di specializzazione per il rilascio di brevetti aeronautici (piloti e tecnici manutentori) anche in partenership con la Lufthansa.

La Itali Airlines spa, infine, e’ una compagnia di aeronavigazione e voli charter. Nel 2006 queste società sono state oggetto di verifiche fiscali e sono stati individuati numerosi rapporti economico finanziari sospetti con società che avevano sede a Madeira. La Finanza ha notato, cioè, uno spostamento di liquidità ingiustificato verso l’estero con la contabilizzazione di costi elevati alle società italiane.