L’AQUILA – “La soluzione di molte problematiche degli agricoltori abruzzese e italiani necessita una modifica delle regole che l’Europa ci impone, e da una semplificazione e sburocratizzazione e semplificazione della  Pac, la Politica Agricola Comune”.

Lo afferma il leghista Emanuele Imprudente, vicepresidente della Regione, assessore Regionale con delega all’Agricoltura, nell’intervista ad Abruzzoweb, in vista delle elezioni europee dell’8 e 9 giugno.

“Oggi, per troppi lacci e laccioli, diventa complesso far arrivare agli agricoltori abruzzesi le risorse che sono a disposizione. La politica del Green Deal impone l’obiettivo 2030 che è stringente oltre ogni limite e è prevalsa una posizione inaccettabile secondo la quale l’agricoltore è stato individuato come il primo inquinatore al mondo”.

Per quanto riguarda l’utilizzo dei fondi del Psr, afferma Imprudente, “in Abruzzo abbiamo impegnato tutte le risorse della vecchia programmazione, e soprattutto della nuova programmazione, dei 354 milioni che abbiamo a disposizione nei prossimi cinque anni, abbiamo impegnato circa 150 milioni di euro, e  abbiamo già assegnato alle azienda agricole abruzzese una ventina di milioni”.

Tornando alle Europee: “sono certo che per la Lega ci sarà una riconferma e una ripartenza. In questi anni c’è stato anche un dato generale di riduzione di consensi, così come succede spesso all’interno del sistema politico italiano, ma la percezione è che la Lega farà un grande risultato. A Bruxelles la sinistra non ha fatto gli interessi dell’Italia”.