PIZZOLI – Erano oltre 50 i risparmiatori che si sono radunati stamattina davanti alla sede di Pizzoli (L’Aquila) di Banca Etruria per il sit in di protesta organizzato da Noi con Salvini Abruzzo, in difesa degli obbligazionisti e azionisti beffati dal decreto del governo salva banche.

Solo oltre 1500 i risparmiatori di Pizzoli – migliaia quelli abruzzesi – che si sono ritrovati privati di tutti i loro soldi e che anche oggi dopo le manifestazioni di Firenze e Roma si sono ritrovati in piazza per gridare tutta la loro rabbia. 

Con gli esponenti del comitato in difesa dei risparmiatori di Pizzoli anche gli esponenti aquilani di Noi con Salvini il coordinatore Alfonso Magliocco, Emanuele Imprudente, Luigi D’Eramo e Daniele Ferella e il sindaco, Gianni Anastasio

“Siamo vicini a tutti loro e non li lasceremo soli in questa battaglia – commentaMagliocco – I risparmiatori chiedono indietro i loro soldi dopo una gestione molto allegra se non criminale della banca di cui si erano fidati. Il governo con il decreto ha tutelato i banchieri liberandoli da ogni tipo di responsabilità civile e penale”. 

Riguardo il fondo di solidarietà di 100 milioni messo in campo dal governo ha poi aggiunto: “Con questi soldi non ci si può fare nulla. Noi con Salvini per il tramite della Lega aveva presentato un emendamento alla legge di stabilità, bocciato dal governo, che prevedeva 500 milioni di euro e che avrebbe coperto le cifre di tutti gli obbligazionisti”. 

I salviniani chiedono anche che si istituisca presto una commissione d’inchiesta “per accertare le responsabilità in questa vicenda e non una commissione di indagine, come quella proposta da Matteo Renzi, che è solo una mera operazione di facciata”. 

Magliocco sottolinea anche “il silenzio del Pd aquilano e regionale perché nessuno si mette contro il grande manovratore Renzi che dispone di una serie di servi sciocchi anche in Abruzzo. Sono in ballo i risparmi di una vita delle persone e personaggi, deputati e consiglieri regionali che sproloquiano ogni giorno sulla stampa non hanno detto nulla al riguardo. Il Pd è silente che equivale ad essere complice”.