PESCARA – “Cittadini pescaresi! Ha ragione il Comune di Pescara che vi sta tagliando gli alberi, centoventi, dal bordo dei viali. ‘Sono pericolosi’. Si tratta del più originale aggettivo attribuito agli alberi in tutta la storia umana”.
Lo scrittore Erri De Luca interviene contro l’ abbattimento di diversi alberi in varie zone di Pescara nell’ ambito di un programma di manutenzione del verde urbano, vicenda che sta creando non poche polemiche, con un vero e proprio ‘braccio di ferro’ tra Comune e ambientalisti.
De Luca commenta la vicenda con un testo farcito di sarcasmo inviato al coordinamento ‘Salviamo gli alberi’.
“Unitevi al vostro sindaco che eleggeste proprio per questo punto saliente del suo programma elettorale – scrive ironicamente De Luca rivolgendosi ai pescaresi – lo pronunciò come un’annunciazione: ‘Estirpazione! Estirpazione!’. O no? Non ve l’ha detto prima? Meglio ancora: voleva farvi una sorpresa. Non vi è piaciuta? Ingrati”.
“Nemmeno il più celebre di loro piantato nel giardino detto Eden, portatore del velenoso frutto della conoscenza di bene e male, è stato dichiarato albero del pericolo. Era invece vietato avvicinarlo – aggiunge – oggi la vista lungimirante, ma sì, posso dire profetica, del vostro sindaco ha toccato il più visionario traguardo: l’albero è una minaccia urbana e interurbana”.
“Le sue pigne cadono senza paracadute, i suoi aghi esauriscono gli sforzi della nettezza urbana e non sono provvisti di sistema anti sdrucciolo, le sue radici sfruttano sottosuolo pubblico comunale. L’albero sporge in disordine i suoi rami, tutto proteso verso il cielo se ne infischia di voi e incombe strafottente sul vostro traffico. L’albero – conclude De Luca – sfrutta i vostri gas di scarico per produrre l’asfissiante ossigeno, a stento moderato dall’azoto”.





