TOCCO DA CASAURIA – Il dossier di Legambiente “Comuni rinnovabili 2010” è stato ripreso dal New York Times di oggi, che porta nella prima pagina del giornale l’esperienza del Comune di Tocco da Casauria (Pescara), uno dei quindici “Comuni rinnovabili al 100 per cento”.

“Qualcosa di straordinario sta succedendo in Italia” scrive il New York Times, che nel suo servizio di apertura riferisce nel dettaglio della storia dell’impianto di Tocco da Casauria, uno degli 800 casi “verdi” sviluppatisi di recente sul territorio italiano.

“Dovendo far fronte a costi dell’elettricità sempre più alti – scrive il quotidiano americano, citando i dati di Legambiente – piccole comunità di una nazione conosciuta più per i suoi problemi con i rifiuti che non per la sua ‘consuetudine ambientalista’ trovano la salvezza economica producendo energia rinnovabile. Più di 800 comunità italiane producono oggi più energia di quanta ne consumino grazie alla recente realizzazione di impianti di energia rinnovabile”.

Nel caso di Tocco da Casauria, definito “la quint’essenza di un tipico paese italiano di 2.700 abitanti”, l’energia rinnovabile è stata una “benedizione”.

Grazie alle sue pale eoliche e ai suoi pannelli solari, hanno elettricità in abbondanza tanto il cimitero del paese quanto il suo complesso sportivo, senza parlare delle case residenti.

“Tocco è in gran parte ancora aggrappato al passato”. Tuttavia da un punto di vista energetico “Tocco è molto ‘dentro’ al futuro” scrive il New York Times. Che fa di Tocco un esempio da seguire anche in America.

“È un esempio positivo di impegno rispetto alle sfide energetiche che interessano il pianeta – commenta Angelo Di Matteo, presidente di Legambiente Abruzzo – che ci auspichiamo venga preso a modello dal resto dei comuni abruzzesi”.

“Ci concentreremo sul binaro parallelo dello sfruttamento di un’immagine positiva e innovativa del Comune, per un serio sviluppo turistico e ricettivo”, conclude il sindaco di Tocco da Casauria Riziero Zaccagnini.

Questo il link all’articolo