PESCARA – Il responsabile del pronto soccorso di Pescara, Alberto Albani, nominato di recente direttore del dipartimento di emergenza e urgenza, è costretto a rinunciare alle ferie per la carenza di personale, ma la Regione promette assunzioni.
“A fronte dei 23 medici previsti, in organico ce ne sono solo 16 di cui alcuni in ferie”, spiega il dottor Albani al Centro.
Una situazione che si è venuta a creare ache perché “alcuni hanno lasciato la Asl di recente, essendo stati assunti altrove a tempo indeterminato. E lo hanno fatto quando il nostro piano ferie era stato già messo a punto”, aggiunge.
Ne consegue che il personale in servizio “è costretto a fare turni massacranti e si è arrivati al punto che un solo medico debba gestire in contemporanea due sale”, denuncia Albani al quotidiano.
Una soluzione, seppur temporanea, è stata trovata grazie “alla disponibilità dimostrata dall’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci. La Regione ha deciso di dare alle Asl abruzzesi la possibilità di assumere medici non specialisti seguendo la procedura della chiamata diretta, ed è lo schema adottato in altre regioni. Nei prossimi giorni, quindi, la Asl di Pescara promuoverà un avviso per assumere direttamente medici a tempo determinato”, conclude.



