L’AQUILA – Traffico momentaneamente rallentato sulla A24, centralini del 115 in tilt, mezzi di terra e aerei per le operazioni di spegnimento e montagne che continuano a bruciare.
È il bilancio di una mattinata impegnativa per i Vigili del fuoco della provincia dell’Aquila, impegnati in diversi incendi. Il più grande si è sviluppato a Scurcola Marsicana, dove sono ancora in corsa le operazioni di spegnimento, ma le fiamme si sono sollevate anche ad Assergi e all’interporto di Avezzano.
Per l’incendio a Scurcola sono intervenuti diversi messi di terra dei Vigili, molti volontari della Protezione civile e un canadair, ma le fiamme ancora non sono totalmente domate, in base a quanto appreso dal comando provinciale del 115.
A bruciareè stata anche la zona dell’interporto di Avezzano, dove intorno alle 14 si è sollevata una nube nera da un’area disabitata. Anche qui sono arrivati Vigili del fuoco e vontari, che hanno domato il rogo e messo in sicurezza l’intera zona.
Paura anche ad Assergi, dove in tarda mattinata si è svuiluppato un incendio vicino all’autostrada A24, le fiamme sono arrivate a lambire le carreggiate, provocando rallentamenti al traffico.
In questo caso l’intervento delle forze di terra del 115 e degli stessi operai dell’autostrada è stato risolutivo ed immediato e la viabilità è tornata alla normalità in poco meno di un’ora.
“Al momento la situazione è sotto controllo – assicurano dal comando del capoluogo abruzzese – ma stiamo ancora bonificando la zona della Marsica, dove la situazione era più grave”. (a.c.p.)





