FOSSACESIA – Un documento che impegna la Sasi, con la vigilanza dell’ Ersi, della Regione e dei Comuni,  ad accelerare gli interventi, garantire maggiore trasparenza e informazione ai cittadini, e controllare congiuntamente l’emergenza idrica. E ancora soluzioni concrete per i problemi idrici, oltre a un tavolo tecnico permanente per monitorare gli interventi e altre iniziative di sensibilizzazione per ridurre lo spreco idrico.

È quanto approvato ieri, presso la sala consiliare del Comune di Fossacesia ,nel corso del Consiglio comunale aperto ai cittadini, dedicato alla crisi idrica.

Presenti il presidente della Sasi – la Società del servizio integrato per la provincia di Chieti – Gianfranco Basterebbe, l’ingegner Giuseppe Fiorillo, il presidente di Ersi – Ente regionale servizio idrico -, Nunzio Merolli, e l’ingegner Alessandro Antonacci. Assente per indisposizione l’assessore regionale al Sistema Idrico, Emanuele Imprudente, che ha inviato dati sui finanziamenti per le infrastrutture idriche.

“Durante l’incontro – viene spiegato in una nota -, sono stati discussi i gravi disagi causati dalla dispersione idrica, che nella provincia di Chieti supera il 64%. La crisi, aggravata dalla siccità e dall’inefficienza delle reti,  lascia Fossacesia e gli altri comuni senza acqua 13 ore al giorno. Gli enti coinvolti hanno ribadito l’impegno a migliorare le infrastrutture e a ridurre le perdite”.

Dichiara il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio: “Il problema della crisi idrica è una delle emergenze più critiche che dobbiamo affrontare. Come sindaco di Fossacesia mi sono attivato da anni per cercare soluzioni concrete, e continuerò, con tutti gli altri sindaci dell’ambito chietino, a fare pressione affinché gli interventi necessari vengano portati avanti con la massima urgenza. La nostra priorità è garantire che ogni cittadino possa avere accesso a un servizio idrico efficiente e continuo. Abbiamo chiesto un monitoraggio costante degli interventi e una maggiore attenzione da parte della Sasi. Continueremo a lavorare instancabilmente per far superare questa emergenza acqua potabile. Ringrazio i presidenti e i tecnici della Sasi e dell’Ersi per il confronto leale, sereno e costruttivo che abbiamo avuto nel corso del  Consiglio comunale”.