CHIETI  – “Votare alle Europee, e votate bene è fondamentale: è evidente a tutti quale rilevanza assumo oggi scelte del Parlamento Europeo anche nella vita del nostro Paese, circa l’80% degli atti e delle normative italiane sono determinate e comunque influenzate dalle decisioni che si prendono a Bruxelles. Ma in questi anni l’Europa non si è occupata come avrebbe dovuto di politiche comuni su materie di fondamentale importanza, come la difesa, l’economia, l’approvvigionamento dell’energia, dell’immigrazione, per le quali gli stati membri non possono fare da soli. Noi vogliamo Europa più forte ma diversa”.

Lo afferma nell’intervista ad Abruzzoweb, il senatore Etel Sigismondi, segretario regionale di Fratelli d’Italia, in vista delle elezioni europee ed ammnistrative dell’8 e 9 giugno

Per Fratelli d’Italia, alle europee, nella circoscrizione Sud, capolista è la presidente del consiglio Giorgia Meloni, e tra gli abruzzesi è candidato il chietino Nicola D’Ambrosio, dal 2021 presidente nazionale di Azione universitaria, già leader di Azione universitaria della D’Annunzio di Chieti e Pescara, che ora lavora nel partito nella sede nazionale di Roma di via della Scrofa.

“Ci sono scelte come la direttiva Bolkestein – prosegue Sigismondi -, sulle concessioni balneari, che di fatto imbrigliano l’autonomia decisionale degli Stati membri, ed è per questo che è importante dare forza a Fratelli d’Italia, dobbiamo cambiare l’Europa e l’attuale maggioranza. Abbiamo visto come con un atteggiamento autorevole di Giorgia Meloni e già riuscita a mettere in cima l’agenda la difesa comune dei confini dall’immigrazione clandestina e incontrollata.
Con un approccio diverso rispetto al passato”.

Se per Sigismondi le elezioni europee devono essere nel segno della discontinuità, nelle elezioni amministrative a cominciare dalle partite più importanti dove è previsto il ballottaggio ovvero a Pescara Montesilvano e Giulianova occorre invece continuità.

“Candidiamo in tutte e tre queste partite, di una coalizione di centrodestra unite e compatta sindaci uscenti buona prova di se’. Occorre dare continuità al buon lavoro svolto”, spiega il segretario.

L’INTERVISTA