L’AQUILA – Per Sinistra, ecologia e libertà (Sel), passa per il ritorno alla partecipazione da parte dei cittadini la rinascita morale e non solo dell’Aquila terremotata e il recupero della democrazia.

Proprio alcuni esponenti di Sel lo hanno ribabito oggi pomeriggio all’interno del Palazzetto dei Nobili, che dell’Aquila da ricostruire è uno dei primi simboli storici e culturali ad essere riemerso dalla polvere del sisma, in un convegno organizzato dal Circolo dell’Aquila di Sinistra ecologia e libertà e dalla Federazione provinciale cui hanno preso parte Roberto Natale, capolista al Senato in questa tornata elettorale, il conduttore della trasmissione di Rai 3 ‘Presa Diretta’ Riccardo Iacona e altri esponenti del mondo del giornalismo e della comunicazione come il direttore di Laqtv Luca Bergamotto.

Informzione, comunicazione, democrazia e partecipazione, rappresentazione mediatica dell’emergenza e diritto dei cittadini ad essere correttamente informati, tutti elementi di discussione di un convegno che nelle intenzioni degli organizzatori non poteva non prendere come esempio cruciale il dramma dell’Aquila del sisma finito sui media nazionali.

Inevitabili i riferimenti al periodo berlusconiano che ha segnato parecchi mesi dell’emergenza post-terremoto, non soltanto però per quel che riguarda l’aspetto mediatico, “assolutamente deficitario, sull’Aquila si è badato a fare propaganda elettorale nascondendo la realtà”, ma anche per il peso che, dicono Iacona e Natale, la “politica messa in atto da Berlusconi e soci ha influito pesantemente sugli anni durante i quali L’Aquila doveva e poteva ripartire”. Un fuoco continuo, quello sull’ex premier Silvio Berlusconi, visto ancora come il principale responsabile dell’immobilismo che regna sovrano nel capoluogo abruzzese da ricostruire.

In casa aquilana, intanto, è piovuta un’altra critica sul sindaco Massimo Cialente, sganciata ancora una volta da Giustino Masciocco, capogruppo di Sinistra ecologia libertà in Consiglio comunale, già critico nei confronti del primo cittadino sulla questione della proposta di realizzare un parcheggio sotterraneo in piazza Duomo.

“Non perdiamo il vizio di far sentire la nostra voce – ha detto Masciocco – la partecipazione, ben praticata da Cialente in campagna elettorale, non si può chiedere a fasi alterne. I cittadini vanno coinvolti sempre, non solo quando fanno comodo. Si potrebbe applicare, ad esempio, sul piano regolatore che nessuno tocca dal 1975, ormai quasi quarant’anni”.

Bastone e carota, Masciocco non nasconde comunque un elogio a Cialente. “Grazie al suo impegno ci sono i fondi”, ha affermato il capogruppo Sel.