L’AQUILA – “Sono felicissima di questo risultato, c’è stato un chiaro risveglio della cittadinanza ed è bello che ci sia stata questa risposta anche all’Aquila, in vari seggi abbiamo centrato un ottimo risultato”.

È già pronta per festeggiare Enza Blundo, capolista al Senato del Movimento 5 stelle che può considerarsi praticamente con un piede già dentro palazzo Madama, visti i robusti risultati dei grillini.

“Mi aspettavo questi numeri? Così tanto eclatanti in Abruzzo forse no – ammette – Anche se mi avevano chiamato in tanti, mi hanno detto che ci avrebbero votato. Comunque si è dimostrato chiaramente che nel 5 stelle sono confluiti elettori sia da destra che da sinistra”.

È anche una rivincita personale dopo gli appena 750 voti presi da candidata a sindaco dell’Aquila alle scorse amministrative.

“Purtroppo in quell’occasione non abbiamo avuto modo di fare campagna elettorale, abbiamo cominciato tardi e con pochi mezzi – spiega – ma soprattutto non si era capito il movimento, solo dopo quelle votazioni ho avuto indicazioni positive. Stavolta c’è stata conoscenza, grazie anche alla Sicilia e Parma. Nonostante la denigrazione e il falso detto verso Beppe”.

Cosa farà da senatrice? “A Roma mi batterò perché si torni all’uso della Cassa depositi e prestiti, vedremo di trovare altre soluzioni – assicura – Per l’Italia sper in una ripresa vera e che abbia ricadute anche sull’Aquila e poi ho la scuola come valore”, la Blundo è insegnante.

Ci sarà dialogo con gli altri parlamentari abruzzesi? “Perché no. Ancora non mi ha chiamato nessuno dei candidati, ma qualche militante sì. C’è da capirlo, fino a ieri Cialente faceva ironie…”. (alb.or.)