PESCARA – “C’è chi vuole vuole rimandare le elezioni per risparmiare soldi? Detto da una classe politica che per anni ha speso soldi dalla mattina alla sera, fa sorridere. Se vogliono allungare i tempi, perchè vogliono perdere un pò di meno facciano pure…”.
Prima giornata abruzzese per il vicepremier e ministro del lavoro Luigi Di Maio, capo politico M5S, oggi a Pescara a sostengo della candidata Sara Marcozzi, consigliere regionale uscente. Ribadendo innanzitutto la necessità di votare subito il 10 febbraio, e non come ancora vorrebbe qualcuno, a maggio in concomitanza con le Europee. Un messaggio al centrosinistra, indietro nei sondaggi, ma anche al centrodestra, in vantaggio,ma che si è drammaticamente impantanato nella scelta del candidato presidente.
“Qui in Abruzzo il Movimento 5 stelle e la candidata Sara Marcozzi – ha subito detto ai cronisti – sono sempre stati vicini al territorio, si sono tagliati i loro stipendi per comprare spazzaneve e autombulanze aiutare le piccole imprese con il microcredito”,
A Di Maio è stato chiesto cosa si stia facendo per risolvere le drammatiche crisi lavorative alla Ball di San Martino sulla Marrucina (Chieti), con 70 esuberi previsti per Natale, e anche alla Honeywell di Atessa, ceduta ad un’azienda cinese che si occupa di componenti d’acciaio per il mercato automobilistico, i cui lavoratrori Di Maio incontrerà domani alle 10.
“Ci stiamo lavorando ogn giorno su questa come su altre vertenze, non possiamo perrmettere che multinazionali in salute che sono venute su questo territorio e che hanno utilizzato la nostra manodopera, da un giorno all’altro decidano di andare via. Le delocalizzazioni vanno frenate, questo governo si dovrà far rispettare”, ha risposto prima di entrare nella Camera di Commercio atteso da una platea gremita di imprenditori.
A seguire il comizio nel giardino di Villa Filiani a Pineto, in serata ritorno a Pescara per assistere allo spettacolo “Insomnia (Ora Dormo!)” di Beppe Grillo, fondatore del Movimento 5 stelle, al Teatro Massimo. Domani mattina Di Maio sarà come detto alla Honeywell e alle 12 a Tornareccio per incontrare i produttori di miele, tra cui i vertici dell’Adi Apicoltura che produce miele biologico. La due giorni abruzzesi si concluderà a Lanciano in Piazza Plebiscito dove intorno alle 16 terrà un comizio.
“Nella legge di Stabilità – ha spiegato agli industriali – sono previsti 5 miliardi di euro per le infrastrutture, per la sicurezza sui territori, la rete dei trasporti, i porti e l’adeguamento antisismico: la manovra si rivolge all’edilizia ferma da 10 anni. Altri 10 intendiamo recuperarli sbloccando quelli rimasti al palo a causa della giungla di leggi in cui voi e i vostri dipendenti siete costretti a muovervi. L’obiettivo e’ ridare alle Camere di Commercio alcune delle competenze che gli sono state tolte”.
Questa – ha proseguito il vice premier – è la prima legge espansiva dopo anni e prevede un finanziamento di 37 miliardi di euro a fronte dell’ultima che era di soli 800 milioni. I cinque miliardi stanziati saranno affidati con una procedura speciale direttamente ai Comuni che non dovranno seguire la trafila tradizionale, ma iniettarle direttamente. La nostra idea, per sbloccare la situazione, e’ quella di creare un tavolo permanente tra la piccola e la media impresa sul codice degli appalti con un obiettivo: snellirlo senza aggiungere altre leggi”.
Il ministro ha poi aggiunto che “Bisogna semplificare i contenziosi. Se non lo facciamo non possiamo sbloccare i 10 milioni di euro. Ci sono molte cose nella legge di bilancio, tre sono quelle che ritengo più importanti: dopo circa 30 anni il mio ruolo mi permettera’ di adeguare le tariffe del costo del lavoro; adegueremo i premi Inail sulle nuove statistiche e non su quelle degli anni ’90 abbassandole del 30 per cento dimezzando anche le tariffe sui capannoni e i beni strutturali. Infine i debiti della pubblica amministrazione. Faremo una norma che obbligherà le pubbliche amministrazioni – ha concluso Di Maio – a chiedere una garanzia alla Cassa depositi e prestiti per estinguere, a breve termine, almeno il 50 per cento dei debiti per poi tornare sulla questione e chiuderla definitivamente”.
Infine due temi caldissimi: il reddito di cittadinanza da varare tra non poche difficoltà, e la crisi, oramai endemica dell’Alitalia.
“Gli italiani sono 20 anni che tirano fuori soldi per Alitalia e siamo sempre da capo: non si tratta di salvarla ma di rilanciarla. E io che sono stato in Cina due volte posso dirvi che c’è grande interesse per le nostre aziende e ora dopo le battaglie con Trump sui dazi i cinesi si apprestano a diventare anche un Paese di importatori. Prima c’erano barriere tariffarie ed era difficile esportare per gli italiani, ora invece sarà più facile esportare via aereo beni deperibili, faccio l’esempio di carne e agrumi, e quindi ci sarà la possibilità di sottoscrivere nuove rotte tra Italia e Cina. Non siamo i primi, ma già nel 2019 ci saranno tante missioni italiane in Cina perché c’è interesse per l’Italia”, facendo intendere che Alitalia può diventare un partner per questo sbarco delle industrie italiane a Pechino”.
Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza Di Maio replica indirettamente al sottosegretario alla Presidenza, Giancarlo Giorgetti della Lega, che aveva paventato rischi di lavoro nero nel sistema del reddito di cittadinanza.
“Non ci sarà il rischio di darlo a chi magari lavora in nero, perché gli ispettorati del lavoro e la Guardia di Finanza faranno i loro controlli. Sento anche dire che c’è un’Italia a cui non piace il reddito di cittadinanza. Ho letto questa dichiarazione che il reddito di cittadinanza piace ad una Italia che non piace a Giorgetti: a me piace tutta l’Italia, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta e sono veramente orgoglioso dei nostri concittadini di ogni regione. Purtroppo il programma elettorale di M5s al Sud ha registrato larghi consensi probabilmente anche perché era previsto il reddito di cittadinanza. Credo che abbia orientato pochissimi elettori della mie zone. Magari è l’Italia che non ci piace ma questa è l’Italia con cui dobbiamo confrontarci”.





