TERAMO – “Il sostegno all’impresa, all’artigianato di qualità, all’agricoltura, al commercio, al turismo e all’edilizia, rappresenta un vero e proprio volano della nostra economia”.
È quanto dichiara in una nota Lucrezia Rasicci, candidata della Lega di Salvini alla Camera per il Collegio uninominale di Teramo.
“In questi giorni di campagna elettorale, con incontri mirati e approfonditi in tutta la nostra provincia, ho imparato a conoscere meglio le colonne portanti dell’economia teramana, come imprese, artigianato di qualità, agricoltura, commercio, turismo, edilizia e tutte le relative filiere. Il dato comune che emerge, dialogando con i responsabili di questi settori, è che non interessa tanto e solo il ricevere eventuali contributi diretti da Stato e Regione, bensì avere un quadro di riferimenti chiaro dove sviluppare le proprie potenzialità”, aggiunge.
“In ogni colloquio, infatti, è emerso che ciò che la politica può e deve fare per il rilancio della nostra economia non è tanto il promettere elargizioni senza regole, quanto creare le condizioni migliori per competere ed espandersi, con ovvie ricadute positive sul territorio teramano”, prosegue la candidata.
“Da qui le richieste sacrosante, che intendo convintamente sostenere se sarò la deputata del nostro collegio, relative ad una serie di punti, che peraltro come ho specificato in ogni mio incontro sono già parte integrante del programma della Lega per Matteo Salvini premier e dell’intero centrodestra, quali la riduzione innanzitutto del carico fiscale per i datori di lavoro e per le famiglie dei lavoratori, il miglioramento delle reali possibilità di accesso al credito bancario, la semplificazione burocratica, gli incentivi per le assunzioni e l’avvio di nuove attività, gli investimenti in infrastrutture classiche e di nuova tecnologia per migliorare le aree dei nuclei industriali e la difesa rigorosa della qualità del made in Italy”, sottolinea ancora la Rasicci.
“Queste sono tutte azioni di buon senso, concrete, che sono certa di poter contribuire ad adottare in parlamento con la mia coalizione e che invece non credo possano fare i miei competitori i cui schieramenti sono invece intrisi di logiche che spaziano dall’assistenzialismo statalista fine a se stesso a presunte capacità finanziarie tutte virtuali e basate sul denaro altrui, per finire con chi ritiene che le grandi aziende, quelle che portano occupazione sul territorio, siano addirittura un problema”, dichiara.
“Il mio impegno sarà concreto nel campo della tutela dei produttori e dei commercianti, vittime spesso di una concorrenza spietata e scorretta, oltre che dei legacci di una burocrazia a volte cieca che unita alla crisi crea tanti problemi – conclude la Rasicci – come per la questione della Bolkestein e la conseguente difesa di balneatori e venditori ambulanti, vera e propria linfa del nostro settore turistico, voglio assicurare che mi batterò per la difesa dei commercianti e dei produttori teramani e non, consapevole che da loro può partire la decisiva ripresa per la nostra provincia”.






