L’AQUILA – Si affilano le armi in vista delle elezioni politiche previste per la primavera 2018 e due “big” abruzzesi del centrosinistra escono allo scoperto parlando ad AbruzzoWeb: il presidente del Consiglio, Giuseppe Di Pangrazio, e la senatrice Stefania Pezzopane, ovvero una new entry e una seconda volta.

“Mi hanno chiesto di scendere in campo al primo posto nel listino proporzionale”, svela Di Pangrazio, che però non svela in quale delle due Camere e fa anche un po’ di pretattica: “Devo dire che in questo momento sto molto bene a fare il presidente del Consiglio”.

“Comunque, se proprio dovessi, chiederei di essere candidato in uno dei collegi uninominali – afferma poi, sornione – perché il consenso elettorale bisogna misurarlo con le singole preferenze, non nelle liste bloccate!”.

La Pezzopane ha parlato di elezioni a margine di un recente incontro con la stampa. “Sarà una tornata difficile, sono intenzionata a ricandidarmi, dipenderà da tanti incastri per via di questa legge elettorale particolare”.

La senatrice, che punta a restare a palazzo Madama, ha rivendicato il suo lavoro praticamente in solitudine sui recenti provvedimenti per snellire la governance dei terremoti del 2009 e 2016.

“Sul decreto fiscale gli emendamenti per L’Aquila e il cratere sono solo miei – la doglianza – Nessun parlamentare abruzzese si è sentito in dovere di presentare sostegno, anche se ci sono altri 20 onorevoli oltre me! Comunque abbiamo portato a casa il risultato”.

Posti sempre più stretti dopo che già qualche mese fa, in notevole anticipo e ancor prima che fosse approvata la nuova legge elettorale, a lanciarsi era stato il consigliere regionale Camillo D’Alessandro, presidente dell’assemblea regionale del Pd.