L’AQUILA – “Povero Abruzzo nella mani di Chiodi. Il presidente della Regione deve essere affetto da un innato masochismo “tafazzista”, se afferma di essere felice di candidare Razzi. Quello che è diventato lo zimbello di tutta Italia, il simbolo dell’incandidabilità, da lui stesso osteggiato, adesso diventa il suo preferito. Addirittura lo plaude”.
Bordate della candidata Stefania Pezzopane, capolista Pd al Senato e assessore del Comune dell’Aquila, all’indirizzo del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, e il canditato Pdl alla Camera Antonio Razzi.
“Quanto a me – afferma la Pezzopane – non ho mai avuto la velleità di essere gradita a Chiodi. Mi accontento di piacere agli abruzzesi, che mi hanno votato alle primarie. Sto facendo una campagna elettorale bellissima, carica di entusiasmo. Sfido Chiodi a fare altrettanto, girando per le case e per le piazze abruzzesi, a braccetto con Razzi. Gli abruzzesi sappiano dunque che chi vota Pdl vota un uomo come Razzi, distante anni luce dall’Abruzzo, non avendo mai operato in questa regione”.
“Le affermazioni di Chiodi – conclude – mi incoraggiano a fare ancora meglio, non solo in queste elezioni politiche, ma in vista delle prossime elezioni regionali, quando spazzeremo via Chiodi”.






