MONTESILVANO – “Se Montesilvano è il banco di prova del rinnovamento bipartisan della politica abruzzese davvero non ci siamo. La scelta di candidature a sindaco giovani è sicuramente positiva, ma diventa una pura presa in giro se non si sostanzia in un rinnovamento nelle liste e nelle regole”.

A dichiararlo è il segretario regionale di Prc, MArco Fars.

“Non ci occupiamo del centrodestra perché da quelle parti il pesce puzza dalla testa, dato che l’essere indagati è cosa normale ai vertici di un partito che è nato proprio per contrastare la stagione di Mani Pulite”.

“Ai congressi provinciali del PDL di Aquila e Pescara era seduto in prima fila l’on. Sabatini Aracu e non ci pare che questo abbia suscitato particolari reazioni nel coordinatore Piccone e nei convenuti se non baci e abbracci”.

“Proprio sulle liste pulite si e’ consumata finora la rottura tra Rifondazione Comunista e il resto del centrosinistra (comprese SEL e IdV)”.

“Infatti il segretario regionale Paolucci dimentica che il PD, e di conseguenza i suoi satelliti, ha risposto picche alla richiesta di Rifondazione di liste pulite a Montesilvano”.

“Rifondazione Comunista da anni ha posto come condizione per l’alleanza con gli altri partiti l’assenza di candidati nelle liste di indagati. Spesso ci e’ capitato di dover presentarci autonomamente perche’ il centrosinistra non riusciva a far a meno di rinviati a giudizio”.

“A Montesilvano si sta ripetendo purtroppo lo stesso scenario con l’aggiunta della partecipazione attiva di illustri indagati arruolati come sponsor per le primarie”.

“Il giovane sponsorizzato dall’indagato diventa una scamorza avariata, perde la freschezza”.

“Non si capisce perche’ cio’ che vale per i Sindaci non debba valere per le liste dei candidati a diventare consiglieri e assessori”.

“Tra l’altro che i candidati alla carica sindaco non siano indagati non e’ una grande novita’. Infatti l’ultima volta si confrontarono Cordoma e Finocchio che non erano indagati. Questo non impedito che indagati e rinviati a giudizio aumentassero in Consiglio non solo per le nuove inchieste ma anche per sviluppi indagini precedenti”.

“Occorre una cesura netta con indagati e “vecchie glorie” in un comune che ha superato tutti i record di inchieste. Possibile che PD e PDL siano a corto di persone fuori dal Ciclone giudiziario?”.