L’AQUILA – “Non ci devono essere cittadini di serie A e cittadini di serie B”. Così il candidato consigliere dell’Udc Adriano Perrotti immagina la città del futuro, quella che dovrà sorgere dalla macerie del terremoto del 6 aprile.
“La città, anche per la sua conformazione morfologica, si presta poco ad essere a misura di persone con disabilità. Ma anche prima del sisma le infrastrutture erano poco confacenti alle esigenze dei disabili. Con il terremoto si pensa ad una ricostruzione ‘accessibile’ per tutti”.
Un’obiettivo da poter tagliare anche attraverso l’istituzione della figura del “disability manager”, prevista da una convenzione Onu che rappresenterebbe una novità “non solo per L’Aquila ma per tutto il Paese.
Il progetto della fondazione “Con noi e dopo” e la conseguente realizzazione di un centro a Pagliare di Sassa (a pochi chilometri dall’Aquila) rappresenta il secondo impegno del candidato Perrotti che ha dichiarato “Speriamo venga realizzata al più presto”.
Perrotti nel 2007 fu eletto nelle fila di Forza Italia e ha aderito al progetto politico dell’Udc e del candidato sindaco Giorgio De Matteis, in aperto contrasto con il Pdl. (g.a.)



