L’AQUILA – Dopo le gigantografie 6×3 con la sua faccia apparse per la città, il capogruppo di Futuro e libertà al Comune dell’Aquila, Enrico Verini, lancia lo slogan “futuristico” per la campagna elettorale della prossima primavera.
“Tutti dicono che in questa città è inutile votare e che le cose non possono cambiare, tranne te” scrive Verini sui nuovi manifesti virtuali diffusi sul suo profilo Facebook facendo il verso al tormentone di Fabri Fibra Tranne te.
Un battage pubblicitario lanciato con grande anticipo rispetto ai tempi classici della politica, visto che mancano ancora almeno cinque mesi alle amministrative nel capoluogo, segno che Verini vuole sfruttare l’onda lunga del “sondaggione” commissionato dal Partito democratico all’Ipsos che vede il Terzo polo come ago della bilancia nella prossima competizione elettorale.
Da tempo l’esponente di Fli, in passato con con la Margherita e poi con i Liberaldemocratici di Lamberto Dini, è uscito dalla maggioranza di centrosinistra con la quale era stato eletto e si è messo a fare il battitore libero fuori dalle due principali coalizioni.
Una campagna condotta sia contro l’attuale sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, sia contro il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, colpevoli, a dire di Verini, “di aver solo litigato”. (pi.bi.)





