L’AQUILA – “La ricostruzione e lo sviluppo sono obiettivi da perseguire tutti quanti insieme”.
È l’appello che stamane ha rivolto l’onorevole Romeo Ricciuti, esponente della Dc, ed ex sottosegretario all’Agricoltura, prima di partecipare all’incontro sindaci-Cesim, Cetro studi italiani nel mondo, ente di cui è presidente onorario.
“I partiti si muovono – ha aggiunto – come se all’Aquila non fosse successo nulla. Continuiamo a coltivare la necessità di affermarci come parte e io ritengo che L’Aquila avrebbe bisogno di cose diverse”.
“Qui era necessario – come si è fatto in campo nazionale – tener conto dell’Aquila in ginocchio, dell’Aquila distrutta e pensare soltanto alla sua ricostruzione e al reinserimento del capoluogo di regione e del suo territorio nella vita economica regionale. Questa era la priorità assoluta, si poteva fare una sola lista ‘L’Aquila per L’Aquila’ e mettere le persone più volenterose, migliori, più capaci per spingere tutti quanti insieme verso un unico risultato”.
“Questo non si è fatto – ha detto sempre l’onorevole Ricciuti – io credo che sia tardi per auspicarlo ma io continuo a dirlo che la necessità per L’Aquila è questa. Comunque se questo non sarà possibile perché è difficile abbandonare le abitudini del passato allora bisogna mettersi insieme dopo le elezioni, ognuno con la propria casacca, ognuno con il proprio credo ma tutti quanti con la volontà di partecipare con tutte le nostre forze alla ricostruzione dell’Aquila e al suo sviluppo”.
“Questo è assolutamente indispensabile chi non lo fa vuol dire che non vuole bene a questa città – ha concluso – e che preferisce la questioni di parte all’interesse generale”.






