L’AQUILA – Il totosindaco per le elezioni amministrative dell’Aquila della prossima primavera agita anche i partitini.

Stavolta è il turno del coordinamento cittadino di Rialzati Abruzzo, formazione che in Consiglio regionale è rappresentata dal capogruppo, Antonio Prospero, e dal consigliere Luciano Terra e, in Giunta, dall’assessore al Bilancio Carlo Masci.

“Il coordinamento aquilano di Rialzati Abruzzo si è riunito per analizzare le evoluzioni del quadro politico inerenti le prossime elezioni amministrative”, si legge in una nota del responsabile del movimento, Maurizio Michilli.

“Il coordinamento ha individuato nel programma elettorale il ‘luogo’ dove costruire le alleanze – aggiunge la nota – programma che dovrà essere chiaro e condiviso, anche con le forze vive della città che condivideranno il progetto politico”.

“Rialzati Abruzzo si impegna a sostenere la candidatura a sindaco dell’Aquila di un vero interprete della tradizione politica dei moderati cattolici – sottolinea Michilli – tradizione che ha dal secolo scorso espresso la migliore classe dirigente sia nell’economia che nelle istituzioni, per la città, la regione e anche per il paese”.

“Il candidato, per essere da noi sostenuto, dovrà inoltre aver dimostrato, con i fatti e non a parole, di rispondere esclusivamente alla città – spiega la nota – e di non essere condizionato o condizionabile da logiche diverse da quelle riconducibili al bene comune”.

“Quando il Popolo della libertà ci renderà noto il regolamento delle primarie – conclude Rialzati Abruzzo – ci esprimeremo in merito, anche se riteniamo che la scelta del candidato sindaco, per la drammatica situazione in cui versa la nostra città, si debba basare su valori quali discontinuità, competenza, capacità di unire e non dividere e tanto spirito di sacrificio”.