L’AQUILA – Non c’è solo Luigi D’Eramo della Destra tra gli scontenti per la decisione del centrodestra di non fare le primarie per la scelta del candidato sindaco all’Aquila, ma anche Enrico Verini, capogruppo di Futuro e libertà in Consiglio comunale.

Domani, infatti, da Roma potrebbe arrivare la decisione dell’appoggio ufficiale del partito finiano alla candidatura di Pierluigi Properzi., ormai da considerarsi unica dopo il dietrofront sulle pre-consultazioni popolari, inizialmente previste per il 18 marzo.

Il grande manovratore è Daniele Toto, segretario regionale di Fli, che da tempo ha una posizione ipercritica rispetto al presidente della Regione, Gianni Chiodi.

E agli occhi di Toto, Giorgio De Matteis, candidato sindaco con il progetto “L’Aquila città aperta”, è il candidato di Chiodi, per questo l’alleanza si farà altrove.

Rafforzando Properzi, Toto spera infatti di eliminare dalla competizione il vice presidente del Consiglio regionale e mandare l’urbanista e docente di Ingegneria all’eventuale ballottaggio con il candidato del centrosinistra, il sindaco uscente Massimo Cialente, ricandidato dopo le primarie.

Se questo quadro si concretizzasse, Properzi, che ieri è uscito allo scoperto con il progetto civico “Domani L’Aquila”, potrebbe ritrovarsi in un sol colpo con l’appoggio ulteriore di quello che resta del Pdl e anche con Fli.

Un quadro che spiazzerebbe Verini, che all’idea di una candidatura alla fascia tricolore ci aveva fatto la bocca, avviando in tempi non sospetti un’imponente campagna mediatica a colpi di manifesti 6×3.

Ancora in forse il destino degli storaciani: continuano i contatti tra il segretario regionale D’Eramo, che aveva già fatto partire la campagna elettorale per le primarie ormai saltate, e il coordinatore regionale del Pdl, Filippo Piccone. (b.s.)