L’AQUILA – “Il Movimento 5 Stelle dell’Aquila vuole denunciare la situazione insostenibile in cui versano ormai da anni moltissime piccole imprese edili, soprattutto aquilane, a causa o dell’insolvenza del Comune per lavori già eseguiti e non ancora pagati o dei contratti capestro ad opera delle grandi imprese nei sub-appalti e, spesso, anche in questo caso, con grandi ritardi nei pagamenti”.
È quanto si legge in una nota del Movimento, che alle prossime elezioni dell’11 giugno si presenta a sostegno del sindaco Fabrizio Righetti.
“Si tratta di un fenomeno già denunciato – continua la nota – più volte proprio dalle piccole imprese e dagli artigiani del settore. Nessuno ne parla più perché le coalizioni di centrosinistra, centrodestra e non solo, non vogliono certo inimicarsi sotto elezioni i loro più grandi sostenitori ovvero le grandi imprese e con esse l’Ance e le banche dai quali proviene un silenzio assordante.
Tale situazione ha portato molte piccole imprese, anche se creditrici del Comune o di altre imprese, a indebitarsi fortemente con le banche che non concedono più crediti oltre certe cifre, a trovarsi nell’impossibilità di richiedere il Durc (Documento unico di regolarità contributiva) e quindi a non potere assumere nuovi contratti di lavoro tanto che, in molti casi, sono state portate al fallimento o alla chiusura della ditta”.
“Per i subappalti esiste una norma per gli interventi privati secondo la quale il presidente del Consorzio può pagare direttamente i subappaltatori, ma è una norma debole e praticamente non applicata (trattandosi di una semplice facoltà)”, prosegue la nota.
“Quale la soluzione? – si domanda quindi il Movimento – Le azioni da intraprendere sono molteplici: l’immediato pagamento da parte del Comune dei debiti nei confronti delle piccole imprese, un maggiore controllo sui subappalti da parte del Comune, forme di fidejussione, sempre da parte del Comune, a garanzia dei crediti vantati dalle piccole imprese”.
“Questo l’impegno del M5S – assicurano in conclusione – nel confermare la disponibilità immediata a raccogliere suggerimenti e proposte concrete in merito dal mondo delle piccole imprese locali”.





