L’AQUILA – Il centrodestra aquilano finisce in mille pezzi sulla proposta di primarie in vista delle elezioni amministrative 2017 fatta ieri dal gruppo consiliare Noi con Salvini.

Dopo un pomeriggio frenetico si frammenta ulteriormente la posizione di Forza Italia. Questa mattina, infatti, l’esponente dei giovani Luca Rocci, dirigente nazionale, ha detto sì alle pre-consultazioni, andando contro quello che sembra essere l’orientamento del partito “dei grandi”, votato a snobbare la proposta con le posizioni del capogruppo Guido Liris e del coordinatore comunale Stefano Morelli rilasciate a questo giornale.

Ma ora anche il gruppo giovanile si fraziona: la coordinatrice regionale Jessica Verzulli e il coordinatore comunale aquilano Leonardo Scimia si allineano alla prudenza, bollando quella di Rocci come posizione personale e rimettendosi alle mosse del livello comunale forzista.

Intanto anche nell’Udc volano gli stracci, con il neo coordinatore comunale, Luciano Bontempo, che smentisce il capogruppo in Consiglio comunale Raffaele Daniele, il quale, in effetti, aveva ammesso di avere ormai solo le insegne della Vela e di fare riferimento a Federica Chiavaroli, sottosegretario alla Giustizia e leader abruzzese del Nuovo centro destra.

Per Bontempo, sul punto, è “prematura ogni presa di posizione” e si deve fare riferimento all’europarlamentare Lorenzo Cesa.

Insomma, in soli due giorni, a partire da una proposta, quella salviniana, che per bocca dei proponenti puntava all’unità e alla costruzione di un percorso comune, sono emerse tutte le contraddizioni interne ai confini teorici della coalizione di centrodestra, che dall’incrocio di note stampa e dichiarazioni rese ad AbruzzoWeb esce almeno per ora con le ossa rotte.

I GIOVANI FORZISTI: “SIAMO D’ACCORDO CON IL COORDINATORE MORELLI”

“Forza Italia Giovani è concorde con la linea politica adottata dal coordinatore comunale di Forza Italia, Stefano Morelli – scrivono Verzulli e Scimia – Siamo convinti ci sia bisogno di un’analisi attenta sul futuro candidato sindaco dell’Aquila, le modalità per fare questo verranno affrontate in seguito, per ora vogliamo concentrarci sui contenuti perché di questo ha bisogno la città”.

“Fughe in avanti a un anno dal voto non ci appartengo e preferiamo lavorare a un nuovo modello di città che ci auguriamo di poter attuare – concludono – Ogni considerazione, fatta a titolo del movimento giovanile, diversa da questa ufficiale, è da considerarsi a titolo meramente personale”.

L’UDC: “PREMATURA OGNI POSIZIONE, FACCIAMO RIFERIMENTO A CESA”

“Volevo comunicare nella mia qualità di coordinatore della città dell’Aquila dell’Udc che, al momento, la coalizione non prende alcuna posizione in relazione all’ipotesi di primarie del centrodestra”, scrive invece Bontempo.

“Ciò perché il partito all’Aquila ha assunto un nuovo asset organizzativo lontano e dissociato dai vecchi schemi obsoleti di partito, ed allo stato appare prematura ogni ipotesi – precisa – La nostra città fa riferimento all’onorevole Lorenzo Cesa, europarlamentare, e a nessun altro”.

Secondo il coordinatore, “non corrisponde al vero, dunque, che della coalizione rimane ben poco, atteso che essa si è rinvigorita e rigenerata con forze nuove e professionali. Prendiamo, pertanto, le dovute distanze – conclude – da chi si professa un ‘cane sciolto’ da un lato, ma appartenente a uno schieramento dall’altro”.