L’AQUILA – “Giorgio De Matteis è un cavallo di troia perché dal suo ventre usciranno Gianni Chiodi, Antonio Morgante eccetera…”.
Usa una metafora epica il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, a margine di una conferenza stampa, lanciando una bordata al suo possibile competitor alle elezioni di maggio qualora il candidato del Pd si aggiudichi le primarie contro Vittorio Festuccia.
Un gustoso anticipo di campagna elettorale che promette di diventare un ritornello, visto che, per Cialente, De Matteis è da tempo “il candidato di Chiodi”, e stavolta, oltre al nome del commissario per la ricostruzione, ha fatto anche quello del responsabile della sua segreteria.
Anche se quelli del progetto “L’Aquila città aperta” si sono smarcati subito da questa etichetta. (e.m.)






