L’AQUILA – Politiche d’integrazione nei programmi dei candidati sindaci.
È quello che chiede in una nota Gamal Bouchaib, candidato alla poltrona del consigliere straniero al comune dell’Aquila con la lista “Uniti per unire”.
“In un contesto – si legge – ormai dove l’immigrazione con la ricostruzione sta diventando un dato strutturale nella nostra città, 5.000 residenti stranieri all’Aquila e quasi 10.000 operai che approderanno alla nostra con l’inizio del cantiere d’Europa secondo stime di associazioni di categoria e Ance, mi chiedo: dove sono i programmi per una politiche d’integrazione? Quale futuro avrà L’Aquila oltre il mattone e il cemento?”.
“È stata una corsa – prosegue – a chi colora di più la propria lista con qualche candidato straniero improvvisato ma chiedo a questi stessi candidati stranieri se hanno visto una riga sull’immigrazione nei programmi dei propri candidati sindaci al di là del detto sull’immigrazione”.
“La posta in gioco, ricordiamocelo – conclude – è il futuro dell’Aquila e dei nostri figli nati e cresciuti in questa città. Per cui mi auguro che i candidati sindaci ci diano risposte concrete e politiche d’integrazione scritte nei loro programmi dove s’impegnano con 1.800 votanti tra comunitari e cittadini stranieri naturalizzati che non possono essere oggetto d’interesse solo oggi”.






