L’AQUILA – È l’unica donna in lizza tra gli otto candidati che puntano alla fascia tricolore della città dell’Aquila.
Per Enza Blundo, il primo obiettivo della nuova maggioranza dovrà essere quello di mettere a punto la macchina amministrativa comunale e confessa di essere stata “scelta” dal movimento “Cinque stelle” fondato dal comico genovese Beppe Grillo.
“Quello che mi ha spinto ad accettare questa scelta è stato constatare la grande disgregazione che è stata registrata all’Aquila. Io e altri abbiamo tentato di unire la civcità e non è stato possibile. Ho accettato perché me l’ha chiesto il 5 stelle: avrei detto di no a qualunque altro partito”.
Blundo, fondatrice dell’associazione “Cittadini per i cittadini” prosegue con la candidatura a sindaco il percorso iniziato a luglio 2009: “Trovo ci sia una grande coerenza. L’associazione fondata tre anni fa è un’associazione a tutela dei diritti dei cittadini. Al primo posto del mio programma c’è l’ottimizzazione delle risorse del Comune e l’unificazione degli uffici”.
“Non rappresentiamo l’antipolitica – ha aggiunto la candidata sindaco – Ma intendiamo riportare in mano alla cittadinanza il futuro della città”.
Alla domanda su quali fossero le differenze tra il 5 stelle e gli altri competitor e partiti la Blundo ha chiosato rivolendosi agli elettori attraverso AbruzzoWeb: “Il movimento sei tu. Noi non diamo alla cittadinanza una squadra efficiente o una nuova modalità di governo. Noi diciamo alla cittadinanza: venite a partecipare, siate protagonisti del futuro”. (g.a.)



