L’AQUILA – “Potere al popolo ha ridato voce a quelle zone considerate di provincia, come l’Abruzzo terremotato e deindustrializzato, fuori dai grandi media. Le sensazioni sono positive, anche se da buona napoletana ho la mia dose di scaramanzia”.

Lo afferma ad AbruzzoWeb Viola Carofalo, portavoce di Potere al popolo, a tre giorni dalle elezioni politiche del 4 marzo.

“Sono stata in Abruzzo diverse volte per partecipare alle assemblee – prosegue – So che ad esempio c’è stata speculaziuome post-sisma, in questo, ma non solo, ci sono molte similitudini con le regioni del sud”.

“Abbiamo provato a riportare il sud, ma pure quelle zone considerate di provincia, al centro del dibattito, restituendo voce ai territori, alle associazioni”, dice ancora la Carofalo. 

“Sulla questione Euro è vero che in Potere al popolo ci sono diverse anime, ma la sintesi in realtà è stata trovata subito. La nostra è la posizione di Jean-Luc Mélenchon in Francia: l’Europa solidale è bellissima, questa Europa no, questa è l’Europa dei tagli allo stato sociale. Se si possono cambiare i Trattati dall’interno, ok, altrimenti, se dobbiamo morire per l’Euro, spazio al piano ‘B’, cioè all’uscita”, conclude.