Normal
0

14

false
false
false

IT
X-NONE
X-NONE

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:’Tabella normale’;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-qformat:yes;
mso-style-parent:”;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin-top:0cm;
mso-para-margin-right:0cm;
mso-para-margin-bottom:10.0pt;
mso-para-margin-left:0cm;
line-height:115%;
mso-pagination:widow-orphan;

mso-ascii-
mso-ascii-theme-font:minor-latin;
mso-fareast-
mso-fareast-theme-font:minor-fareast;
mso-hansi-
mso-hansi-theme-font:minor-latin;
mso-bidi-
mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}

L’AQUILA – Non sono state sufficienti le minacce dei vertici nazionali del centrosinistra né il tentativo in extremis di quello locale per scongiurare l’alleanza “anomala” tra i Verdi e Giorgio De Matteis (Mpa), il vice presidente del Consiglio regionale candidato sindaco alle elezioni amministrative dell’Aquila.

Il patto è stato sancito questa mattina, durante una conferenza stampa alla quale erano presenti, oltre allo stesso De Matteis, il capogruppo regionale del partito ambientalista, Walter Caporale, la coordinatrice abruzzese, Marialucia Santarelli, e il direttore dell’Accademia delle Belle arti, Eugenio Carlomagno. Assente per ragioni di salute il presidente della Federazione dei Verdi, Angelo Bonelli.

La stretta di mano virtuale è avvenuta presso la sede della Giunta regionale nel capoluogo: così i Verdi, componente storicamente collocata nella coalizione di centrosinistra, scenderanno in campo con il proprio logo, all’interno di una lista civica, a sostegno del candidato transfugo del centrodestra.

“Non è una scelta ideologica – ha precisato Caporale – ma di una decisione dettata dal buon senso. Il centrosinistra aquilano si è letteralmente scordato dei Verdi e ha vergognosamente tentato un recupero dell’ultima ora. Ho ricevuto 18 telefonate in tre giorni, insieme alle minacce anche da parte dei vertici nazionali. Non siamo stati noi ad abbandonare il centrosinistra, è avvenuto il contrario. De Matteis mi ha garantito che non ammetterà Pdl e partiti di destra nella coalizione, ora siamo pronti a lavorare insieme”.

Molti i punti di discussione sul tavolo, tra cui “ricostruzione e governo del territorio”, “cultura”, “istituzione di un ufficio di tutela degli animali”, considerati dai Verdi capisaldi imprescindibili per il rilancio e la rinascita del capoluogo dopo il terremoto del 6 aprile 2009.

“La città dell’Aquila non può essere ripensata senza tenere conto dell’ambiente – ha spiegato Caporale – e per noi dei Verdi la scelta di collaborare con una persona pulita e coerente come De Matteis arriva nel momento di ricostruzione del nostro partito, anche a livello nazionale. A causa di scelte sbagliate della sinistra siamo scomparsi dal parlamento, ora ci stiamo riorganizzando. A livello locale è emerso un dato chiarissimo: dei candidati sindaci cui abbiamo sottoposto il nostro programma, soltanto De Matteis ha risposto. Non c’è stato confronto con la sinistra, se non a livello di minacce a cose già fatte. Mi sarei aspettato un interesse, per esempio, da parte di Vittorio Festuccia e di Sinistra ecologia e libertà, ma nessuno si è fatto vivo. Per non parlare della risposta del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che definire tardiva è poco”.

“Sono d’accordo con i Verdi su molti punti del programma – ha spiegato De Matteis – non sulle unioni civili e sul voto agli immigrati, ma le proposte concrete fatte sull’Aquila sono ineccepibili e di buon senso, che vanno al di là delle ideologie sterili e dei diktat partitocratici che stanno strozzando questa città”.

“Parlare di consumo del suolo – ha continuato – e dei 5 milioni di metri cubi di aree bianche, tema quest’ultimo che solleverà parecchi problemi sui contenzioni, è segno di intelligenza. L’amministrazione Cialente ha dimostrato di aver fallito su tutta la linea, mancano i piani di ricostruzione, ci sono i soldi, 6 miliardi, già disponibili da spendere, ma senza programmi non si sblocca niente. Il problema di Gianni Chiodi commissario alla ricostruzione si poteva risolvere presentando i piani: perché non è stato fatto?”.

Sulla questione dell’auditorium provvisorio di Renzo Piano da realizzare nel parco del Castello, grazie al contributo di 6 milioni della Provincia autonoma di Trento, Verdi e De Matteis si sono detti “d’accordo sulla localizzazione” e che alcuni oppositori, tra cui il partito di Rifondazione comunista, “si sono svegliati tardi”.

LOLLI: “PRC E API CON CIALENTE, VERDI E MPA INCONCILIABILI”

Iniziano a sciogliersi i nodi sulle alleanze del Partito democratico in vista delle elezioni amministrative di maggio dell’Aquila.

Innanzitutto quello legato a Rifondazione comunista, che fino a ora aveva mostrato un atteggiamento ambiguo che, pur continuando a stare in Giunta, ha scelto di non aderire al cartello delle primarie del centrosinistra e di dare l’appoggio esterno a Vittorio Festuccia (proposto da Sinistra e libertà), sfidante del sindaco uscente, Massimo Cialente, poi risultato vincitore il 4 marzo.

“Ho incontrato il gruppo dirigente del partito – ha detto il parlamentare del Pd Giovanni Lolli, a margine di una conferenza stampa – hanno indicato qual è il percorso per ritrovarsi nello schieramento. Innanzitutto la collegialità delle scelte amministrative e poi una forte attenzione ai problemi di gestione e di tutela del territorio. Sono punti ragionevoli e condivisibili, quindi credo proprio che rientreranno”.

Lolli ha annunciato che nei prossimi giorni Rifondazione prenderà parte a un confronto programmatico con le forze politiche presenti al tavolo delle primarie.

Anche sull’appoggio di Alleanza per l’Italia, il deputato democrat sembra non avere dubbi. “Nei prossimi giorni faranno l’annuncio ufficiale”.

A suscitare qualche perplessità è l’appoggio dei Verdi alla candidatura di Giorgio De Matteis. “Loro che si sono sempre battuti contro la ‘terza canna’ del traforo del Gran Sasso, sostengono proprio il paladino di quest’opera? De Matteis ha poi sottoscritto il documento dei Verdi in cui si parla anche delle coppie di fatto. Se tutto questo è vero, ci sbellicheremo dalle risate”.

Anche l’assessore comunale Stefania Pezzopane, anch’essa dopo l’incontro con la stampa, ha posto l’attenzione sulla insolita coesistenza, nello schieramento pro-De Matteis, dell’Udc e dei Verdi. In particolare è il progetto del deputato della Vela Pierluigi Mantini che cozzerebbe con i principi degli ambientalisti. “Ricordo – ha detto – la sua intenzione di realizzare un grande progetto di insediamento edilizio sulla collina di Collemaggio”. (e.m.)