L’AQUILA – Chiuse le urne, l’Abruzzo ha eletto 72 nuovi Consigli comunali.
In un caso, causa mancanza del quorum, si dovrà ripetere il voto l’anno prossimo in un altro si è verificato un pareggio e si andrà al ballottaggio.
Nei quattro Comuni con più di 15 mila votanti, Vasto, Lanciano, Francavilla al Mare e Roseto degli Abruzzi, ci sarà bisogno del secondo turno del 29 e 30 maggio prossimi.
Nell’Aquilano alcuni ritorni eccellenti di ex primi cittadini, degli anni ’80 e ’90, di nuovo eletti sindaci: Antonio Matarelli a Calascio (che ha vinto per un solo voto), Dante De Nuntiis a Scoppito e Umberto Giammaria a Tornimparte.
Nel Chietino si dovrà tornare di nuovo alle urne nel Comune di Castiglione Messer Marino perché la lista dell’unico candidato non è riuscita a portare al voto almeno il 50 per cento degli aventi diritto. A Fraine ci sarà bisogno di un ballottaggio perché le due liste hanno pareggiato la partita: 194 a 194.
Il centrosinistra, nel Pescarese, conferma le roccaforti di Penne e Popoli.
Sconfitta clamorosa, nel Teramano, per il deputato dell’Italia dei valori Augusto Di Stanislao, battuto da Leandro Pollastrelli del centrodestra.
COME SARANNO I CONSIGLI DELLE QUATTRO CITTA’ AL BALLOTTAGGIO
Solo quattro superano i 20 mila abitanti e sono Vasto, Lanciano e Francavilla, in provincia di Chieti, e Roseto degli Abruzzi, nel Teramano.
Mentre il più piccolo di tutta la tornata è Carapelle Calvisio (L’Aquila) con i suoi 95 residenti.
Per la prima volta si vedranno gli effetti della Finanziaria 2010, che riduce il numero dei consiglieri e degli assessori.
I Comuni con popolazione superiore a 30 mila abitanti passano da 30 a 24 consiglieri e gli assessori da 10 a 7; quelli con popolazione tra i 10 e i 30 mila abitanti passano da 20 a 16 consiglieri e gli assessori da 7 a 5; quelli con popolazione tra i 3 e i 10 mila residenti scendono da 16 a 12 consiglieri, così come gli assessori che da 6 diventano 4; infine i “piccoli” con popolazione inferiore a 3 mila abitanti, i cui consiglieri diminuiscono da 12 a 9 unità e gli assessori da 4 a 3.
DE MATTEIS (MPA): “IL PDL FACCIA CHIAREZZA”
L’Aquila – All’interno di un comunicato stampa il vice Presidente vicario del Consiglio regionale Giorgio De Matteis espone il suo parere sui risultati del primo turno delle elezioni amministrative.
“Nei Comuni con oltre 15mila abitanti – afferma De Matteis – credo sia necessario che il Pdl rifletta con grande attenzione, visto quanto è accaduto: se oggi è possibile andare al ballottaggio a Vasto, Francavilla al mare, Lanciano e Roseto, con concrete possibilità di vittoria, non lo si deve certo al Pdl, ma alla presenza di partiti e liste civiche di cui lo stesso Pdl sembra essersi dimenticato, a differenza di quanto hanno fatto gli elettori”.
“A Chiodi e Piccone – continua – chiedo con grande chiarezza di fare il punto, ad esempio, su quanto accaduto a Vasto, dove come Mpa abbiamo appoggiato Massimo Desiati, candidato sindaco non voluto dal Pdl, che ha sfiorato il ballottaggio per una manciata di voti.
“Al secondo turno – prosegue De Matteis – sarà fondamentale per la vittoria del centrodestra, ma sono curioso di sapere come il Pdl intenderà affrontare il rapporto con lui, che noi abbiamo invece sostenuto con forza e convinzione”.
“Scenari simili si ripetono a Francavilla al Mare, con Daniele D’Amario che ha scalzato il candidato del Pdl; a Lanciano, dove la lista civica di Donato Di Fonzo è determinante per il ballottaggio; a Roseto, dove la lista civica sostenuta dall’Assessore regionale Paolo Gatti sarà necessaria per il secondo turno” afferma il vice presidente vicario.
“Il segnale che – continua De Matteis – soprattutto a Vasto e Francavilla, ci è arrivato dagli elettori dell’area moderata di centrodestra è inequivocabile, credo che ci sia abbastanza su cui riflettere per l’oggi e anche per l’anno prossimo”.
“Vale la pena – puntualizza lo stesso – ringraziare gli elettori che hanno voluto premiare sindaci e consiglieri che rispondono più alle esigenze dei loro territori che alle logiche di fazione interne ai partiti: per quello che ci riguarda, in quest’ottica siamo stati premiati per le migliori proposte per i territori e non già per i migliori partiti”.
Un’ultima annotazione, infine, viene fatta per l’Udc, “partito di riferimento del Terzo polo in tutta Italia, che dovrebbe forse farci sapere perché in Abruzzo, in questa tornata elettorale, il nuovo soggetto politico non è mai esistito”.
IDV: “IMPORTANTE TEST POLITICO”
L’AQUILA – “I risultati delle elezioni comunali in Abruzzo, in linea con la tendenza nazionale, segnalano in modo chiaro che il Centrosinistra torna a vincere o va al ballottaggio nelle città al di sopra dei 15.000 abitanti, anche in realtà difficili con un radicamento elettorale conservatore, come Francavilla e Lanciano”. Ad affermarlo è Lelio De Santis, segretario Idv dell’Aquila.
“Ma questi risultati hanno chiaramente un carattere amministrativo ed una forte valenza locale, confermata dalle tantissime liste civiche e da risultati con chiare motivazioni territoriali, da Roccaraso a Colonnella, da Popoli a Pescina”.
“Nella Provincia dell’Aquila, i 32 Comuni andati al voto sono tutti “minori” e con il sistema maggioritario : il significato amministrativo è prevalente rispetto a quello politico, anche se alcuni eletti sono riconducibili singolarmente ai Partiti o alle Coalizioni politiche nazionali”.
“Ma se l’esultanza degli esponenti di Centrodestra che annettono grande valenza politica al successo in alcuni Comuni dell’aquilano mi sembra eccessiva, io penso che un piccolo-grande significato politico in questo voto lo deve vedere soprattutto il Centrosinistra, anche in previsione delle prossime elezioni del Comune di L’Aquila”.
“Il Centrosinistra, infatti, non può minimizzare i risultati negativi in alcuni Comuni del cratere, come Montereale, Tornimparte, Scoppito, Fossa, storicamente di matrice comunista e postcomunista, e fino ad oggi guidati da uomini del Pd”.
“Evidentemente, i cittadini hanno attribuito anche alla classe dirigente del Pd responsabilità nella difficile gestione dei problemi della ricostruzione e nella mancata ripresa economica del territorio aquilano”.
“Sarebbe auspicabile una riflessione collegiale ed alla luce del sole, sulle cause di queste sconfitte per capire le ragioni di un’insoddisfazione che serpeggia nell’elettorato progressista in tutta l’area del cratere e che può esplodere in città l’anno prossimo”.
“L’Idv non aspetterà che i buoi siano usciti dalla stalla per avviare la nuova stagione politica del protagonismo dei cittadini e del buon governo nella ricostruzione della città capoluogo di Regione”.
UDC: NOI, GLI UNICI A GUADAGNARE CONSENSI
CHIETI – Parla di grande successo l’Udc abruzzese, per la tornata elettorale che si è appena conclusa, a Lanciano, Vasto, Roseto e Francavilla al Mare.
“Un successo dovuto al forte radicamento che il nostro partito vanta in Abruzzo, tanto da essere l’unico partito nazionale e storico a guadagnare consensi nella nostra Regione. Altro che puntellamento al Pdl, come hanno insinuato esponenti del Pd – dice il coordinatore regionale Enrico Di Giuseppantonio – Noi siamo una forza indispensabile per il governo delle realtà locali e lo dimostrano i risultati, incoraggianti anche dove la situazione era particolarmente difficile per vicende trascorse, come a Francavilla. Altrettanto non può dire il Partito Democratico, che invece diminuisce i consensi e subisce clamorose debacle nelle quattro grandi città abruzzesi al voto”.
Per quanto riguarda le singole realtà, il coordinatore abruzzese evidenzia come “a Lanciano l’Udc si afferma come secondo partito, con il 15,09 per cento dei consensi, ovvero a soli 3,90 punti percentuali dal Pdl e superando il Pd di 3,50 punti. Un risultato eccezionale – commenta – se si considera che alle precedenti elezioni comunali il partito di Casini aveva raggiunto il 12 per cento dei consensi e, dato ancora pùù significativo, in questa tornata i candidati Udc si sono affermati tra i consiglieri più votati in città. A Vasto, pur in una condizione difficile per la coalizione che sosteneva il candidato sindaco Mario della Porta, l’Udc si conferma al 7,38 per cento, registrando persino un lieve incremento rispetto alle precedenti consultazioni”.
“Possiamo dirci soddisfatti anche della sostanziale tenuta a Francavilla, dove avevamo subito la fuoriuscita di quasi tutta la classe dirigente e la coalizione a sostegno del candidato sindaco Carlo De Felice ha registrato un duro colpo – ha commentato il coordinatore provinciale dell’Udc Angelo Cellini – Vista la situazione, al secondo turno saranno i candidati e i dirigenti locali del partito a decidere come votare”.
Soddisfatto il coordinatore provinciale del partito nel teramano, Di Sabatino, per l’ottimo risultato di Roseto, dove i consensi per la lista dell’Udc sono più che raddoppiati.
“La gente ha apprezzato la scelta di candidati giovani e di qualità, che hanno dato un nuovo slancio al partito. Soprattutto gli elettori hanno condiviso le alleanze che, come abbiamo sempre detto, sono state scelte sulla base dei programmi”, ha concluso Di Giuseppantonio.
Abbiamo dimostrato con i fatti che non siamo un partito verticistico e le scelte strategiche elaborate dalla base si sono rivelate di grande interesse per le comunità locali.
“Possiamo guardare al futuro con ottimismo, perché questi successi in Abruzzo confermano che Pierferdinando Casini e il progetto politico del Partito della Nazione possono segnare davvero la svolta verso una nuova stagione, che faccia finalmente uscire la politica dalla palude in cui si è cacciata”.
FEBBO (PDL): ”DIALOGO CON LISTE CIVICHE PER I BALLOTTAGGI”
CHIETI – “L’obiettivo del Pdl è confermare il centrodestra alla guida di Lanciano e conseguire una vittoria anche a Francavilla al Mare e Vasto: la segreteria provinciale del Pdl è già impegnata ad affrontare la situazione politica creatasi, al fine di trovare una strategia elettorale condivisa con tutte le componenti, ascoltando e confrontandosi con le realtà civiche”.
Lo afferma il coordinatore provinciale di Chieti del Pdl Mauro Febbo che esprime soddisfazione per l’esito elettorale.
“Il centrodestra non solo non perde nessuno dei sette centri precedentemente amministrati, ma consolida e rafforza la sua presenza sul territorio della provincia conquistando ed espugnandone altri tre, Villa Santa Maria, Quadri e Colledimacine – dice Febbo – Inoltre non possiamo non rimarcare l’eclatante successo conseguito nel comune di San Giovanni Teatino, il cui neoeletto sindaco Luciano Marinucci non solo è tesserato del Pdl ma è anche componente del direttivo provinciale del partito”.
“Nello stesso comune – aggiunge Febbo – con un voto plebiscitario di 757 preferenze, il più alto da quando è stato introdotto il sistema maggioritario, registriamo con soddisfazione l’elezione di Giorgio Di Clemente, consigliere provinciale e presidente del circolo del Pdl”.
“Esprimiamo soddisfazione anche per Scerni dove ha trionfato una la lista civica di centro destra ed il nuovo sindaco Giuseppe Pomponio è tesserato del Pdl. Nei tre comuni al di sopra dei 15 mila abitanti in cui si andrà al ballottaggio e di cui due erano a guida centrosinistra una prima considerazione merita il risultato di Lanciano dove le liste collegate al candidato sindaco Bozza – prosegue Febbo – hanno ottenuto il 52 per cento dei voti”.
“Un dato per noi molto interessante visto che, siamo certi, favorirà la vittoria di Bozza – sottolinea – che già oggi può contare sulla maggioranza all’interno dell’assise civica qualunque fosse l’esito finale”.
“Nelle tre città notiamo che quasi ovunque la somma dei voti delle liste che si ispirano al centrodestra avrebbe consentito di vincere già al primo turno qualora si fossero presentate compatte di fronte all’elettorato. Questo dato ci fa guardare al prossimo turno di ballottaggio con grande ottimismo – conclude Febbo – consapevoli che nulla può essere dato per scontato e che ci sarà da lavorare per arrivare preparati a questo importante appuntamento. Restiamo fiduciosi comunque, in un esito favorevole”.
LA SODDISFAZIONE DEL CONSIGLIERE REGIONALE RICCIUTI
L’AQUILA – Il Consigliere regionale, Luca Ricciuti, Presidente della Seconda Commissione, in relazione alle recenti consultazioni amministrative, ha rilasciato la dichiarzione che segue: “Grande soddisfazione esprimo per i risultati elettorali avuti nei comuni di Tornimparte, Scoppito, Montereale e Capitignano. Il centro destra riprende in mano con determinazione queste amministrazioni strategiche per il riavvio dei circuiti virtuosi dello sviluppo del territorio aquilano. Un vento nuovo soffia su tutta l’Alta Valle dell’Aterno e ha spazzato via il centro sinistra in modo netto ed inequivocabile. Ora la sfida del buongoverno sarà per noi, come Regione, un impegno precipuo mediante una costante attenzione alle esigenze stringenti di questi territori a me particolarmente cari”.
VERRECCHIA: “PDL SI CONFERMA VINCENTE NELLA MARSICA”
L’AQUILA – “Esprimiamo la nostra soddisfazione per l’ottimo risultato ottenuto alle elezioni amministrative nella Provincia dell’Aquila, ed in particolare nella Marsica, dai nostri candidati sindaci del Pdl”.
Lo afferma il Coordinatore provinciale del Pdl, Massimo Verrecchia.
“Entusiasmante la vittoria nel comune più grande della provincia chiamato al voto, Tagliacozzo, che era amministrato dalla sinistra – aggiunge Verrecchia – così come le riconferme a Ortucchio, Ovindoli, Civitella Roveto e Civita d’Antino e l’ ulteriore conquista politica a Canistro”.
“Così come il supporto dato dai nostri candidati consiglieri, risultatati tra l’altro primi degli eletti, ai sindaci di Scurcola Marsicana e Cerchio. I cittadini della Marsica chiamati al voto hanno confermato ancora una volta il loro sostegno al Popolo della Libertà che si conferma così un partito vincente”.
“Esprimiamo i nostri migliori auguri ai sindaci eletti e ringraziamo i nostri elettori per aver confermato la loro fiducia ai nostri candidati”, conclude Verrecchia.
PDL PROVINCIA L’AQUILA: “SUCCESSO CLASSE DIRIGENTE”
L’AQUILA – “I risultati delle elezioni amministrative, che hanno visto le liste collegate al centrodestra stravincere, hanno di fatto cancellato il centrosinistra nel territorio aquilano. Posizioni storiche e ampiamente consolidate (Fossa, Montereale, Tornimparte etc.) sono cadute bocciando di fatto la gestione sinistra di questi ultimi anni; altre, governate dal centrodestra, sono state confermate (Carapelle Calvisio, Capitignano etc.) a dimostrazione dell’esistenza di una classe dirigente capace e attiva nel risolvere le problematiche legate al territorio”. È quanto si legge in una nota della segreteria provinciale del Pdl.
“Si tratta della vittoria di tutta la classe dirigente del centrodestra, dal Presidente del Pdl Gianfranco Giuliante, a Luca Ricciuti a Giorgio De Matteis fino ad arrivare ai numerosi militanti che negli anni hanno lavorato sul territorio e hanno contribuito a creare un’ alternativa credibile alla mala gestione delle amministrazioni di sinistra”.
“Facciamo i migliori auguri ai nuovi sindaci e ai nuovi consiglieri, certi che sapranno svolgere al meglio il difficile, ma entusiasmante compito che gli è stato affidato”.
SEL SODDISFATTA E LANCIA LE PRIMARIE PER LE PROSSIME AMMINISTRATIVE
L’AQUILA – “In Abruzzo un anno fa il centrodestra vinse nelle 4 province abruzzesi al primo turno. Oggi è costretto al ballottaggio in 3 città e a Francavilla neanche arriva al ballottaggio, pur avendo ovunque l’appoggio dell’Udc e del Fli”. Ad affermarlo è il coordinatore regionale di Sel, Gianni Melilla.
“Nel campo del centrosinistra torna la speranza di vincere che ora va naturalmente verificata nei 4 ballottaggi del 29 maggio. Il vento del nord che a Milano ha portato allo splendido risultato di Pisapia può avere effetti positivi per la salute del centrosinistra abruzzese a 2 condizioni: la sua unità su programmi e idee da portare avanti nella trasparenza; la partecipazione democratica del nostro popolo alle scelte dei candidati attraverso le primarie. Lo diciamo oggi che manca un anno da elezioni fondamentali come quelle dell’Aquila, Montesilvano, Avezzano, Ortona, e San SAlvo”.
“Sel per la prima volta si è presentata alle elezioni comunali ed ha eletto decine di consiglieri in molti comuni. Il risultato più importante lo conseguiamo a Penne con il 13% alla lista guidata da Matteo Tresca”.
“Anche in piccoli comuni eleggiamo consiglieri: da Castellalto a Isola del Gran Sasso, da Alfedena a Basciano, da Villa Santa Maria a Fossa, da Pescina a San Vincenzo Valle Roveto, da Scontrone a Calascio”.
“Il miracolismo di Berlusconi in Italia come in Abruzzo ha smesso di incantare e gli elettori non solo voltano le spalle alla destra, ma chiedono al centrosinistra un progetto chiaro e plausibile di cambiamento e alternativa”.
VASTO: CENTROSINISTRA E CENTRODESTRA SODDISFATTI A META’, ESULTANO DESIATI E GRILLINI
VASTO – “I risultati sono quelli che mi attendevo, anche se devo ammettere che le liste della mia coalizione hanno riportato più voti di me. Su questo hanno inciso il successo del candidato di Beppe Grillo e una campagna elettorale denigratoria, piena di ingiurie nei confronti della mia persona”.
È questo il commento di Luciano Lapenna, sindaco uscente di Vasto (Chieti) e candidato sindaco del centrosinistra, che ha vinto il primo turno delle amministrative con il 39,07 per cento dei consensi.
“In vista del ballottaggio – ha aggiunto – dialogherò anzitutto con la città, per dire ai vastesi che il centrodestra è stato un flop clamoroso e che non si puo’ fare ora un salto nel buio”.
A sfidare Lapenna sarà il candidato ufficiale del centrodestra, Mario Della Porta, palesemente deluso dai risultati: “Sette punti in meno rispetto alle mie liste stanno a dire che ha avuto buon gioco la campagna del mio avversario (Desiati ndr), improntata sul voto incrociato, ma anche che nella mia coalizione piu’ di qualcosa non ha funzionato”.
Entusiasta del risultato ottenuto proprio Massimo Desiati, che ha sfiorato il ballottaggio: “Un risultato dal contenuto politico straordinario”.
Soddisfatto anche Marco Gallo, 25 anni, leader di Cinquestelle-Beppe Grillo, che ha ottenuto il 6,15 per cento: “Un risultato magnifico, segno che la gente è stanca del vecchio modo di fare politica. Il ballottaggio? Io sono solo il portavoce, decideremo in assemblea, anche se il nostro motto è di non cercare accordi con nessuno.
PAOLUCCI (PD): ”OTTIMI RISULTATI PER NOI”
“Il dato che emerge, quattro ballottaggi, non era scontato. Siamo in corsa in tutti e quattro, la destra si è divisa dappertutto”.
È il commento a caldo del segretario regionale del Partito democratico, Silvio Paolucci, nel corso dello speciale del tg regionale.
“Risultato ottimo per noi – ha commentato – a partire da Vasto, dove si va al ballottaggio con quasi 20 punti di differenza”.
“Per la prima volta non commento risultati battuti a un’ora dall’apertura del seggio, questo è frutto di un grande lavoro”, ha ironizzato Paolucci.
DI STEFANO (PDL): ”IL CENTRODESTRA E’ ANCORA MAGGIORANZA”
L’AQUILA – “Il dato che emerge dalle urne conferma che, complessivamente, il centrodestra in Abruzzo è ancora la maggioranza”.
Lo afferma il senatore del Popolo della libertà, Fabrizio Di Stefano, commentando i risultati fino ad ora emersi.
“Nei quattro comuni superiori ai 15 mila abitanti dove si è votato, di cui tre a guida del centrosinistra, e solo uno del centrodestra, si arriverà probabilmente al ballottaggio esclusivamente a causa di divisioni interne al centrodestra – prosegue -. Resta comunque da sottolineare che la sommatoria dei voti dei candidati per il centrodestra è superiore ai dati delle ultime amministrative”.
“In particolare Roseto, dove la volta scorsa si era perso 80 a 20, e Francavilla e Lanciano, dove in entrambi i casi la somma dei voti dei candidati afferenti al centrodestra supera abbondantemente il 50 per cento. Se a questo aggiungiamo che in molte realtà minori abbiamo sovvertito le precedenti amministrazioni di centrosinistra – aggiunge – come Villa Santa Maria, Quadri e San Giovanni Teatino, e gran parte dei comuni dell’aquilano, in particolare nella Marsica, o della Valle Peligna, o ancora, la clamorosa vittoria di Colonnella contro Di Stanislao, il dato è sicuramente soddisfacente”.
“Se infatti come metro di valutazione poniamo il numero di comuni amministrati dal centrodestra, e quelli invece del centrosinistra, in un confronto con l’attuale risultato, e con la riconferma in molti comuni della coalizione di centrodestra, possiamo sicuramente affermare che c’è stato un aumento significativo a nostro favore. In prospettiva dei ballottaggi siamo comunque estremamente ottimisti – conclude – valutando caso per caso il da farsi. Tuttavia riteniamo che tra 15 giorni, a fronte del dato che vede il centrodestra vincente in un comune su quattro, il dato varierà senza ombra di dubbio a nostro favore”.
FORTE (VASTO): ”VEDREMO CHI ANDRA’ A BALLOTTAGGIO CON LAPENNA”
“Bisognerà aspettare fino all’ultimo minuto per sapere chi sarà l’avversario al ballottaggio di Luciano Lapenna“.
È il commento del presidente del Consiglio comunale di Vasto uscente, Giuseppe Forte, ai primi risultati elettorali in arrivo.
“Tra Desiati e Della Porta ci sono pochissimi voti. Vedremo sulle 24 mila schede totali cosa uscirà fuori. Ci aspettiamo un 40 per cento e quasi quasi ci siamo”, ha concluso.
PAOLINI (LANCIANO): ”PER BOZZA TREND SIMILE AL MIO”
L’AQUILA – “Nel 2006 ho girato il primo turno al 45 per cento, questo è un trend simile che ci conforta”.
È il commento del sindaco uscente di Lanciano (Chieti), Filippo Paolini, nel commentare i primi dati del testa a testa tra Ermando Bozza (centrodestra) e Mario Pupillo (centrosinistra)
“Speriamo regga e vedremo nelle prossime ore perché sono numeri ancora troppo bassi”, conclude.
DESIATI (VASTO): ”GRANDE RISULTATO CON MESI DI LAVORO”
L’AQUILA – “Un risultato costruito con mesi e mesi di lavoro”.
Visibilmente soddisfatto Massimo Desiati, ex assessore regionale, che duella con il candidato “ufficiale”, Mario Della Porta, per la leadership del centrodestra a Vasto (Chieti), mentre Luciano Lapenna è in fuga.
“Una grande aggregazione civica ha reso possibile veramente la partecipazione dei cittadini, questo è un eccezionale risultato politico”, ha concluso.
CAMILLO D’ALESSANDRO (PD): ”PER IL CENTRODESTRA TEMPO SCADUTO”
L’AQUILA – “Dalla lettura dei dati, seppur parziali e quindi non definitivi, anche dall’Abruzzo si leva la voce ‘tempo scaduto'” commenta il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale Camillo D’Alessandro.
“Per Berlusconi – aggiunge – per questo centro destra inconcludente, per il presidente Chiodi che a metà mandato non aggiunge nulla, al contrario vede implodere la sua coalizione sulle maggiori città”.
“Tutto riconducibile al silenzio, alla mancanza di risposte al cittadino, al territorio. Il tempo nuovo è arrivato – conclude – e il Partito democratico torna ad essere partito guida, rinnovato, radicato e votato dagli abruzzesi”.
MELILLA (SEL): ”VENTO DEL NORD ANCHE IN ABRUZZO”
L’AQUILA – “Il vento del Nord torna a spirare nella direzione giusta e arriva anche in Abruzzo”.
Lo dice in una nota Gianni Melilla, segretario regionale di Sinistra ecologia e libertà in Abruzzo.
“La straordinaria battaglia elettorale a Milano di Pisapia trascina tutto il centrosinistra a vincere il referendum che Berlusconi aveva imposto sul suo governo nazionale. Pisapia rappresenta una sinistra vera – prosegue – che non nasconde i suoi valori e coinvolge i cittadini nelle sue scelte programmatiche e anche nella decisione di chi candidare sindaco attraverso le primarie”.
“Questo modello che si basa sulla unità del centrosinistra e sulla partecipazione democratica è vincente ed annulla anche le spinte dell’antipolitica e del qualunquismo. Anche in Abruzzo – sottolinea – il centrodestra perde nelle principali città e in alcuni casi rischia anche di non andare al ballottaggio”.
“Sel che, per la prima volta, si è presentata con suoi candidati ottiene risultati importanti in tanti Comuni abruzzesi eleggendo decine di consiglieri. Questo successo – aggiunge – ci incoraggia in Abruzzo a seguire la linea tracciata a livello nazionale dal presidente Nichi Vendola“.
“Il centrosinistra ha un volto plurale e vince se è unito e sa alimentare attraverso le primarie la partecipazione dei cittadini. Ciò – conclude – vale anche in Abruzzo per le prossime battaglie politiche, culturali ed elettorali che ci aspettano nei prossimi mesi”.
PICCONE: “IL PDL IN ABRUZZO AVANZA E SI RADICA”
L’AQUILA – “Il Popolo della libertà ha dimostrato di essere una forza matura, presente sul territorio e capace di raccogliere la fiducia degli elettori abruzzesi”.
Lo dichiara il coordinatore regionale abruzzese del Pdl, senatore Filippo Piccone, nel commentare i risultati delle amministrative di domenica e lunedì scorsi.
“Il dato incontrovertibile è che il centrodestra, di cui il Pdl è partito cardine, ottiene un successo nei Comuni con più di 15 mila abitanti – sottolinea Piccone – confermandosi forza maggioritaria a Lanciano e portando al ballottaggio le città di Vasto, Francavilla e Roseto, dove governava il centrosinistra”.
“Anche nei Comuni dove non è previsto il doppio turno – aggiunge Piccone – il Pdl e la coalizione hanno dato prova che esiste una classe dirigente capace e apprezzata dai cittadini. Recuperiamo, quindi, su un campo che il centrosinistra riteneva di esclusivo appannaggio: il radicamento territoriale”.
“I risultati conseguiti – prosegue il coordinatore del Pdl – acquisiscono ancora maggiore forza se si considera che il centrodestra è impegnato in una campagna di riforme che, agli occhi degli abruzzesi, può apparire impopolare ma che è la condizione necessaria per risanare i conti pubblici e progettare lo sviluppo della Regione”.
“Da ogni provincia – conclude Piccone – giungono segnali positivi, come l’ottimo risultato nell’Aquilano, e lavoreremo in queste due settimane che ci separano dai ballottaggi per dialogare con le realtà civiche e ricomporre le fratture che hanno portato, in alcune occasioni, il centrodestra diviso al voto. Sono molto ottimista perché vedo ulteriori margini di crescita importanti”.
CARPINETA: ”SUBITO ACCORDO A FRANCAVILLA”
FRANCAVILLA AL MARE – “Tutto il centro destra di Francavilla al Mare attorno a un tavolo per giungere subito ad un accordo capace di garantire alla nostra città un’amministrazione comunale che sia espressione e riferimento del centro-destra e dei suoi alleati”.
La richiesta arriva da Federica Carpineta, assessore regionale e capolista del Pdl alle elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Francavilla al Mare.
“Il tempo del chiarimento e degli approfondimenti in vista del ballottaggio è breve perché lo impone la legge elettorale”, dice la Carpineta.
“Questo – aggiunge – non deve dare il pretesto a nessuno di ostacolare un confronto leale e di un impegno determinato per il futuro della città”.
“La mia disponibilità è immediata e totale, tale deve essere quella di ogni sostenitore del centro-destra di Francavilla al Mare”, conclude.
FEBBO (PDL): ”RADDOPPIATO IL CONSENSO”
CHIETI – “Mi spiace per Legnini ma il pallottoliere servirà soprattutto a lui per contare ancora quanti giorni e mesi dovrà restare all’opposizione al governo centrale, in Regione Abruzzo e nei tantissimi Comuni del nostro territorio”.
È quanto dichiara il coordinatore provinciale di Chieti del Pdl Mauro Febbo dopo le prese di posizioni di alcuni esponenti di centrosinistra all’indomani delle amministrative.
“Il senatore Legnini – afferma Febbo – dovrà farsene una ragione visto che non solo molte amministrazioni hanno confermato la classe dirigente di centrodestra, ma abbiamo raddoppiato i governi dei Comuni che hanno voluto intraprendere il solco del cambiamento girando le spalle al centrosinistra”.
“Infatti con le nuove Giunte appena elette siamo passati da 13 a 27 mentre il centrosinistra da 45 è scesa a 32 – spiega Febbo – quindi non capisco perché Legnini e la sua compagnia gioiscano. Inoltre è da sottolineare che il centrodestra ha triplicato il proprio consenso elettorale in termini di risultati”.
“Nonostante la sconfitta abbiamo raggiunto percentuali alte di preferenze in alcuni Comuni del pescarese storicamente di centrosinistra come Manoppello, Penne o Popoli. Motivi di orgoglio sono anche molti comuni del teramano (vedi Bellante e Roseto) e dell’aquilano (vedi zona del cratere) – aggiunge Febbo – dove vi sono risultati soddisfacenti per il Pdl che testimoniano l’andamento più che positivo del centrodestra. Quindi questi numeri smentiscono clamorosamente le dichiarazioni degli esponenti della coalizione di centrosinistra che dovrebbero pensare più ai risultati dei propri partiti”.
“Infatti – prosegue Febbo – il senatore Mascitelli dovrà chiedersi come mai l’Italia dei valori in molte realtà ha quasi dimezzato il consenso nei confronti del suo partito come a Colonnella dove è stato sonoramente sconfitto il suo collega Di Stanislao. Inoltre in quattro Comuni, le città più importanti e numerose in termini elettorali, c’è un ballottaggio da affrontare e dove siamo in netto vantaggio in termini percentuali sia a Francavilla e sia a Roseto”.
“A Lanciano possiamo già contare sulla maggioranza in seno al Consiglio comunale: a questo proposito il segretario del Pd Paolucci sa di mentire o non conosce i meccanismi elettorali. A Vasto – prosegue – stiamo lavorando per vincere il ballottaggio”.
“Quindi Legnini, Caramanico e Paolucci farebbero bene a contare, ma sulle punte delle dita, i Comuni da loro amministrati e pensare ai tanti problemi del centrosinistra. In Abruzzo, e soprattutto in provincia di Chieti, vi è un centrosinistra che continua a perdere terreno e Giunte comunali. Per quanto mi riguarda – conclude Mauro Febbo – il risultato del Pdl è più che soddisfacente poiché vengono premiati gli uomini e le donne impegnanti seriamente sul territorio e dove oggi diventano forza di governo”.





