L’AQUILA – Prospettive, ricerca, Università, lavoro, giovani, ricostruzione e territorio, sono stati questi i temi al centro dell’incontro tra Gaetano Quagliariello, candidato all’uninominale al Senato nel collegio L’Aquila-Teramo, Antonio Martino, all’uninominale per la Camera dei deputati per L’Aquila (Forza Italia) e il vicesindaco dell’Aquila Guido Liris, candidato al posto numero 2 nella lista proporzionale per la Camera nel collegio L’Aquila-Teramo e ragazzi e studenti del capoluogo abruzzese, che si è tenuto ieri sera al Grand Hotel dell’Aquila.
L’iniziativa è stata organizzata dagli aquilani Federico Ciocca e Davide Ardovino, insieme al consigliere comunale di Benvenuto presente, Leonardo Scimia.
“Abbiamo voluto presentare ai giovani aquilani i nostri candidati, affinché potessero avvicinarsi ancora di più ai temi caldi che riguardano il nostro terriorio – ha esordito Scimia – Martino è un uomo che ha tanto da dare, che ha saputo fare impresa e sono certo che può dare un contributo fondamentale per la nostra città, Liris conosce la politica e sa farla, per questo la sua esperienza sarà molto importante per il risultato finale, come del resto Quagliariello”.
“Questa squadra può imporsi contro il nostro rivale per le elezioni del 4 marzo, il movimento cinque stelle”, ha concluso il consigliere.
“Ho 41 anni e la maggior parte delle persone mi considera un ragazzo, questo perché da qualche tempo si tende a considerare giovani anche le persone che dovrebbero essere considerati uomini e donne, restituiamo questo aggettivo a chi lo è davvero, a voi – ha dichiarato Martino, rivolgendosi ai ragazzi in sala – dobbiamo invertire questo senso di marcia, ci tocca fare gli uomini, prendendo atto delle criticità e avendo il coraggio di affrontare i problemi”.
Poi il candidato ha voluto sottolineare “l’assurdità delle lungaggini burocratiche degli ultimi 9 anni all’Aquila”.
“Oggi la politica deve basarsi sulla variabile T, il tempo, non si può perdere tempo, servono soluzioni veloci, noi siamo con voi, vogliamo e dobbiamo sporcarci le mani in senso positivo”, ha concluso Martino.
“A poche ore dalla fine di questa campagna elettorale, ci troviamo in un momento topico con tante sfide importanti da portare avanti con persone che hanno la forza e il coraggio di battere i pugni sui tavoli che contano, che non hanno problemi a prendere un emendamento e portarlo a Roma, per imporlo per esempio all’interno di una finanziaria”, ha spiegato il vicesindaco.
Poi, un focus sulla situazione dei giovani. “Voi siete il nostro futuro e la politica deve permettervi di avere delle prospettive qui, altrimenti avremo fallito la sfida a cui siamo stati chiamati, avremo tradito chi ha votato all’Aquila per una discontinuità – ha aggiunto Liris – ma non tutte le decisioni possono essere prese soltanto dal Comune, per questo abbiamo bisogno di una rappresentanza importante a Roma”.
Infine, non poteva mancare un riferimento a Guido Bertolaso, capo dipartimento della Protezione civile al tempo del sisma del 2009, che oggi, chiuderà la campagna elettorale di Forza Italia, tornando nel capoluogo abruzzese.
“Bertolaso era diventato un simbolo troppo positivo e potente, iniziava ad essere temuto a livello nazionale, ed è stato preso di mira proprio per questo, mi auguro che per lui possa essere un’occasione di riscatto”, le parole di Liris.
Ha chiuso l’incontro Gaetano Quagliariello, definito dal vicesindaco “patrimonio dell’Italia”.
“Mi sono emozionato prima di entrare, perché qui ho trascorso la prima notte quando sono venuto all’Aquila da studente, avevo 28 anni e nonostante sia passato molto tempo è sempre commovente rivedere questi luoghi”, ha detto il candidato per il Senato.
“Sono convinto che stiamo uscendo da una crisi economica durata ben 9 anni, anche se ancora non ce ne rendiamo conto. In alcune regioni si inizia già a veder questa ripresa, che con il tempo arriverà anche qui, ma abbiamo due scelte nell’attesa che questo accada: creare qualcosa di virtuoso o entrare in una spirale negativa e per scongiurare questo rischio bisogna attivare una sinergia tra il territorio e le sedi dello Stato”, ha concluso.
Oltre ai giovani aquilani, erano presenti anche: il senatore Enzo Lombardi, l’assessore al Bilancio del Comune dell’Aquila, Annalisa Di Stefano, l’assessore al Turismo, Sabrina Di Cosimo, il coordinatore comunale di Forza Italia, Stefano Morelli, il consigliere comunale di Forza Italia, Giancarlo Della Pelle e il sindaco di Navelli, Paolo Federico.





